István Tiborcz, genero di Viktor Orbán, tramite il suo fondo ha puntato somme enormi sulla vittoria di Péter Magyar, l’uomo che ha sconfitto il suocero alle ultime elezioni dopo sedici anni consecutivi di governo.
Le attività di Tiborcz avevano già sollevato qualche dubbio in passato. Negli anni l’autocrate ungherese si è circondato di una cerchia strettissima di amici e parenti stretti che poi sono diventati ricchissimi. Per molti, queste persone non sono veri imprenditori, ma solo prestanome usati per gestire i suoi interessi.
L’impero di Tiborcz e la “visione” finanziaria
Secondo la classifica di Forbes, Tiborcz è il tredicesimo uomo più ricco d’Ungheria. Le sue proprietà includono hotel di lusso, golf club e compagnie assicurative, ma è attraverso una struttura societaria complessa e opaca che avrebbe partecipato a un fondo capace di guadagnare sulla sconfitta di Viktor Orbán. Il sospetto di molti è che questa mossa sia servita a proteggere il patrimonio familiare anche in caso di cambio di regime.
La fuga negli Stati Uniti
La notizia del guadagno milionario si è intrecciata con le indiscrezioni circolate in un noto podcast americano, che ha raccontato la fuga di Tiborcz negli Stati Uniti subito dopo la disfatta elettorale del suocero. Una partenza che molti hanno visto come un modo per mettere al sicuro se stesso e i propri capitali.
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