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domenica 26 Aprile, 2026
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Elly Schlein ANSA/ Alessandro Di Marco

Il monito di Schlein per la Liberazione: “Attenzione ai rigurgiti fascisti che trovano linfa vitale nell’indifferenza”

L'opposizione è in festa per il 25 aprile. La segretaria dem ribadisce: "È divisivo solo per i nostalgici degli oppressori"

Da Maria Vittoria Ciocci
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È la Festa della Liberazione. Il 25 aprile del 1945 la Resistenza – accompagnata dagli Alleati – si riprendeva l’Italia, sancendo il tramonto del ventennio fascista. “La Festa della Liberazione non può che essere un momento condiviso, di comunità, un momento che unisce il Paese”, ha affermato la segretaria dem Elly Schlein, “il 25 aprile non è divisivo, può esserlo solo per chi ha nostalgia degli oppressori o li vuole equiparare ai liberatori e noi non possiamo accettarlo”. Ha inoltre espresso preoccupazione per “i rigurgiti fascisti”, che “trovano linfa vitale nell’indifferenza”. La stessa che, sottolinea, “è stata a volte anche istituzionale”.

Schlein fa poi riferimento ai Cpr in Albania, riservando un pensiero alle “migliaia di morti nel Mediterraneo, che hanno diritto a venire qui e non essere deportate”. Parole pronunciate in conclusione del suo intervento a Sant’Anna di Stazzema, a Lucca. Con indosso un fazzoletto tricolore dell’Anpi. Ha quindi concluso: “È davvero il momento fondativo della Repubblica italiana”.

Dello stesso avviso è il leader pentastellato Giuseppe Conte, che da Napoli intona l’inno nazionale e Bella Ciao davanti al monumento dedicato a Salvo d’Acquisto. “E’ evidente che ci sono a destra dei rigurgiti neofascisti”, le sue parole, “sono pericolosi perché non ci sono solo in Italia, ma anche in Germania e in Europa. Per questo dobbiamo avere le idee chiare e batterci tutti quanti per celebrare questi momenti”.

Insieme a lui, la folla e le autorità civili e militari. Un momento di condivisione seguito da un lungo applauso e un terzo coro che omaggia i partigiani della Resistenza. Presente anche il sindaco del capoluogo partenopeo, Gaetano Manfredi, e il presidente della Regione Campania Roberto Fico.

Non manca all’appello neppure il leader di Avs Nicola Fratoianni, che è in viaggio verso Milano: “E oggi, come ogni anno, in partenza: fra poche ore un grande corteo di popolo per il #25Aprile!”.

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