Cole Tomas Allen sfreccia armato nei corridoi dell’Hilton durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Il suo obiettivo è Donald Trump, come riferirà lui stesso nel manifesto diffuso dal New York Post. Troppi interrogativi però si sollevano intorno all’episodio. Molti dei quali rimasti senza risposta. E infatti, un sondaggio realizzato da YouGov per NewsGuard – società che classifica l’attendibilità dei siti online –, conferma che un americano su quattro crede che l’attentato non sia altro che una messinscena. Uno su tre, se si tiene conto solo degli elettori dem.
Oggi l’insegnante 31enne che voleva “risolvere i problemi del mondo” – così ha sostenuto la sorella – è atteso in udienza. Accusato di tentato omicidio del Presidente degli Stati Uniti, crimine punito con l’ergastolo, e altri reati federali. Nonostante le autorità giudiziarie si siano attivate immediatamente, gli utenti non hanno mai smesso di diffondere online teorie complottiste. Le stesse che avevano spinto diversi esponenti Maga a non credere neppure all’improvvisata in Pennsylvania di Thomas Matthew Crooks.
Il quesito che attanaglia l’opinione pubblica è sempre lo stesso: possibile che questi attacchi avvengano sempre in concomitanza con il crollo dell’indice di gradimento del tycoon? Il 24% degli americani non ha dubbi sulla risposta: si tratta di una strategia per recuperare terreno. Il 45% invece pensa che sia accaduto davvero. Mentre il 32% si dice incerto. È curioso, poi, che lo scetticismo si sia insinuato soprattutto tra i giovani – di età compresa tra i 18 e i 29 anni –, contrariamente ai senior che tendono a credere alla versione dell’amministrazione Trump.
“Chiunque pensi che il presidente Trump abbia inscenato il suo tentato assassinio è uno stupido completo”, aveva tagliato corto la Casa Bianca ad aprile. Ma la ricerca della spettacolarizzazione della sua figura non è sfuggita allo sguardo dei cittadini statunitensi. “Sembra incredibilmente hollywoodiano pensare che tutto questo sia stato inscenato”, ha riflettuto il professore della Boston University John Donovan – esperto in manipolazione dei media –, “l’intero apparato governativo si è stato trasformato in un reality show”. Che si tratti di caso o strategia, dai sondaggi emerge un dato certo: un cittadino americano su quattro non si fida di Donald Trump.
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