lunedì 11 Maggio 2026

Iran e sicurezza nel Golfo: Kallas (Ue) delinea i limiti della diplomazia europea

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – L’Ue sostiene una “soluzione diplomatica” per la guerra nel Golfo, ma non può “negoziare” al posto degli americani. Così l’Alta Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas conferma, a margine del Consiglio Ue a Bruxelles, la scarsa incidenza dell’Unione nella crisi in corso da inizio marzo nel Golfo Persico. 

“Sosteniamo una soluzione diplomatica – afferma – e siamo anche impegnati con quei Paesi che mediano tra le due parti. Siamo anche impegnati con i Paesi del Golfo, perché condividiamo le stesse preoccupazioni. Anche se ci fosse un cessate il fuoco, sono in corso colloqui a lungo termine sulle minacce che l’Iran rappresenta per la regione. Non si tratta solo di questioni nucleari, per le quali abbiamo offerto la nostra esperienza, dato che disponiamo di esperti che hanno già negoziato accordi sul nucleare, ma anche di altre minacce che l’Iran pone ai Paesi vicini: i gruppi che agiscono per conto di Teheran, il programma missilistico, le loro attività ibride e informatiche in Europa”.  

“Stiamo quindi discutendo anche – continua – quando arriverà il momento, del nostro ruolo nell’architettura di sicurezza del Golfo, perché la vediamo allo stesso modo. È una questione che riguarda il nostro vicinato immediato e ha un impatto significativo su di noi. Ma certo, in questo momento, la spinta è per fermare la guerra, aprire lo Stretto di Hormuz. Gli americani e l’Iran, stanno negoziando tra di loro. Possiamo solo sostenerli, ma non possiamo davvero fare accordi al posto loro”, conclude. 

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