lunedì 15 Giugno 2026
Mirandola professore minacciato con pistola ph fp

Mirandola, professore minacciato in classe con una pistola a pallini

Paura all’istituto superiore: uno studente avrebbe puntato l'arma alla tempia di un docente

Da Sharon Costa
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Un grave episodio avrebbe coinvolto un dell’istituto superiore Galileo Galilei di , in provincia di Modena. Secondo quanto emerso, uno avrebbe minacciato l’ utilizzando una pistola che in seguito si è rivelata essere una pistola a pallini.

L’accaduto ha creato forte preoccupazione all’interno della scuola e arriva in un periodo già particolarmente delicato per l’istituto, che nelle scorse settimane aveva dovuto affrontare un’altra vicenda disciplinare molto discussa.

La minaccia al professore durante la lezione

Secondo le ricostruzioni riportate nelle ultime ore, il professore si trovava alla cattedra quando alcuni gli si sarebbero avvicinati alle spalle. A quel punto uno dei ragazzi avrebbe puntato la pistola contro la sua tempia.

La richiesta sarebbe stata immediata: “Dammi le sigarette o sparo”.

Il , che in quel momento non poteva sapere se l’arma fosse vera oppure no, avrebbe vissuto attimi di forte tensione e paura. Per evitare conseguenze peggiori, avrebbe quindi consegnato il pacchetto di sigarette richiesto.

Dopo aver ottenuto quanto volevano, i ragazzi si sarebbero allontanati. Solo successivamente sarebbe emerso che la pistola utilizzata era una semplice arma a pallini.

Lo spavento e la segnalazione alla scuola

Anche se la pistola non era un’arma da fuoco vera, il gesto resta particolarmente grave perché il professore ha creduto di trovarsi davanti a una minaccia reale.

Terminato l’episodio, l’insegnante ha deciso di informare la scuola. Ha quindi scritto una segnalazione e ha portato il caso all’attenzione del dirigente scolastico.

Al momento la direzione dell’istituto non ha diffuso comunicazioni ufficiali sui possibili provvedimenti nei confronti degli studenti coinvolti. La scuola preferisce mantenere il massimo riserbo mentre continua a valutare quanto accaduto.

Pochi giorni fa un altro episodio controverso

L’episodio ha acceso nuovamente il dibattito sul rispetto delle regole all’interno degli istituti scolastici. Molti sottolineano come comportamenti di questo tipo possano creare un clima di paura e mettere in difficoltà e studenti.

Minacciare una persona con un oggetto che assomiglia a una pistola non può essere considerato uno scherzo, soprattutto quando chi subisce il gesto non ha alcuna possibilità di capire immediatamente la reale natura dell’arma.

La vicenda assume ancora più rilievo perché arriva a breve distanza da un altro fatto che aveva già attirato l’attenzione sull’istituto Galileo Galilei.

Nei giorni scorsi alcuni studenti avevano organizzato una sorta di di boxe. L’episodio aveva provocato forti polemiche e aveva spinto il consiglio d’istituto a intervenire con decisione.

I ragazzi coinvolti non hanno partecipato agli scrutini finali di fine anno, una misura che aveva evidenziato la volontà della scuola di contrastare comportamenti ritenuti incompatibili con l’ scolastico.

Cosa deciderà l’istituto di Mirandola

Ora l’attenzione si concentra sugli interni e sulle eventuali decisioni che l’istituto potrebbe adottare nei confronti dello studente coinvolto nella minaccia al professore.

Nel frattempo resta il racconto di un episodio che ha scosso la comunità scolastica di Mirandola. Un insegnante si è trovato improvvisamente con una pistola puntata alla testa e ha reagito consegnando le sigarette richieste, senza sapere che si trattava di una pistola a pallini. Una situazione che ha generato paura e che potrebbe portare a conseguenze disciplinari importanti una volta concluse tutte le verifiche.

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