lunedì 28 Settembre 2026
Termini

Bloccarono la linea Roma-Firenze: sette anarchici arrestati dalla Digos

È quanto emerge dalle indagini della Procura di Roma sull’attentato dello scorso 14 febbraio. Con un danneggiamento dell’infrastruttura del valore di 455 mila euro

Di Maria Vittoria Ciocci
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“Qualcosa bisogna fare, costringere un po’ lo Stato a fa’ i conti”. È quanto emerge dalle raccolte dalla Procura di Roma, nell’ambito dell’inchiesta sul sabotaggio della linea ferroviaria Alta Velocità Roma-Firenze del 14 febbraio 2026. La Rosalba Liso ha emesso un’ordinanza cautelare, eseguita dalla Digos, per sette militanti – cinque in carcere e due agli –, accusati di associazione con finalità di terrorismo ed eversione. Tra gli obiettivi del gruppo, anche una mobilitazione a favore di Alfredo Cospito, anarchico attualmente in carcere al 41-bis.

“Deve essere qualcosa che deve essere percepita come ‘gli anarchici fanno questo e ottengono anche i risultati’. Per esempio contro la guerra la proposta anarchica è il ‘sabotaggio’ e così ogni tanto si inceppa qualcosa”, riflettono al telefono, “e allora vedrai che altri pezzi della società saranno inclini a dire ok”. E così gli inquirenti hanno ipotizzato, appunto, che ciò rappresentasse “l’anticipazione programmata dei sabotaggi all’Alta Velocità dello scorso mese di febbraio, un progetto realizzato”.

Il “libricino sui treni”

Il 14 febbraio la circolazione ferroviaria ha subito cancellazioni e gravi ritardi, fino a 230 ore, a causa del danneggiamento – del valore di 455 mila euro – di alcuni cavi della fibra ottica. Ma il caso della non è isolato, in quanto si estende a diversi Paesi europei. Germania in primis. Gli inquirenti parlano di “un livello di costanza di diffusione dell’azione che è abbastanza elevato”, caratterizzato da “decine di tralicci che bruciano” e da “sabotaggi ai treni”. Si parla persino di un “libricino sui treni”, ossia un vero e proprio manuale su come fabbricare ordigni artigianali.

Il vademecum, come spiegano gli arrestati stessi, è disponibile online sul sito ispira-azione.noblogs.org, nella sezione manuali battezzata “ricette-ardenti” e firmata da “Kommando Angry Birds”. Un gruppo anarchico-insurrezionalista che risulta operativo proprio in Germania, dove si è reso colpevole di diversi atti vandalici contro . Nel manuale non è solo spiegato come creare l’ordigno artigianale, ma anche come proteggerlo e innescarlo in caso di necessità.

Ma le linee ferroviarie non erano l’unico obiettivo della cellula anarchica. Nelle 94 pagine di materiale raccolto dalla gip, emerge un’altra intercettazione nella quale due degli indagati “discutono di un sopralluogo che potrebbe coinvolgere la catena fast food McDonald’s in relazione alla volontà di rilanciare la mobilitazione a favore di Cospito”. La telefonata si conclude con la messa a punto del : “Pensiamo che sia meglio partire piano…renderla pubblica in una sorta di escalation”.

Meloni: “Lo Stato continuerà a contrastare il terrorismo”

Alla di quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Roma, la premier Giorgia Meloni ha elogiato il lavoro della , sottolineando il “duro colpo a chi pensa di poter minacciare la sicurezza della nazione” e “mettere in discussione i principi della convivenza democratica”. Ha poi aggiunto che questo è “un risultato che conferma la forza dello Stato e la determinazione con cui il governo continuerà a contrastare ogni forma di terrorismo e violenza, a difendere la legalità e a garantire la sicurezza dei cittadini”. Sui , la presidente del Consiglio conclude: “Grazie a tutte le Forze dell’ordine, agli operatori impegnati nelle attività investigative e all’autorità giudiziaria per il lavoro svolto”.

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