Tre utenti social hanno annunciato pubblicamente di aver ricevuto una mail di conferma per l’adesione a Spazio Pubblico, il movimento riformista fondato dalla fuoriuscita dal Pd Pina Picierno, senza aver mai chiesto effettivamente di entrarne a far parte.
Il professore associato di Storia contemporanea all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Gennaro Carotenuto, e l’economista Andrea Roventini hanno dichiarato di non voler essere considerati tra gli iscritti di Spazio Pubblico, mentre Stefano Barazzetta ha dimostrato di poter ottenere l’adesione anche utilizzando dati palesemente falsi. Come riporta Il Fatto Quotidiano, l’utente ha mostrato sui social di aver aderito al partito con il nome utente di “Ciccio Formaggio” e la data di nascita risalente al 5 giugno 1920.
Il giallo degli iscritti a Spazio Pubblico
La polemica monta a 10 giorni dall’annuncio della nascita di Spazio Pubblico, fondato da Picierno dopo la decisione di abbandonare il Pd per le troppe divergenze con l’ala massimalista del partito, guidata da Elly Schlein. La riformista ha criticato la troppa vicinanza del partito alle posizioni del M5S e ha deciso di fondare un movimento che possa raccogliere i delusi democratici, senza essere però un vero partito politico.
Nel pomeriggio del 16 giugno, sulla pagina social di Spazio Pubblico è stato annunciato che il movimento conta già 22.458 iscritti. Tra questi però potrebbero esservi i due ignari, “Ciccio Formaggio” e, a questo punto, chissà quanti altri iscritti senza la loro consapevolezza. Inoltre, a far sorgere qualche dubbio è il fatto che le adesioni non trovano riscontro nei follower social di Spazio Pubblico, che su Instagram ne conta 1.690, su Facebook 429 e su X 4.416.
Lo staff di Picierno: “Sono solo scherzi o tentativi di delegittimazione”
Questa ipotesi è però allontanata con fermezza dagli organizzatori di Spazio Pubblico. Lo staff di Picierno ha infatti garantito che la mail di conferma dell’adesione serve proprio a evitare che episodi spiacevoli come questo si verifichino. In sostanza, tra gli oltre 22mila iscritti vi sarebbero solo utenti verificati. Quindi, perché Carotenuto e Roventini hanno rischiato di essere iscritti senza il loro placet? Una possibilità è che vi sia stato un errore di compilazione della mailing list, in cui sarebbero finiti anche nomi ben lontani dalle ideologie di Spazio Pubblico.
I collaboratori di Picierno, invece, sostengono un’altra possibilità, ovvero che qualcuno si sia divertito con uno scherzo o con un “tentativo di delegittimazione”. Un’ipotesi che nel post è accompagnata dalle emoticon di un castoro e di un tronco di legno, a lasciare intendere che dietro questa mossa possano esservi dei “rosiconi”, ovvero persone non soddisfatte dal cambio di casacca di Pina Picierno.
Leggi anche: Addio a Camillo Ruini, il cardinale delle grandi battaglie
Seguite La Sintesi sui nostri social!


