lunedì 31 Agosto 2026
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L’Ucraina entra nella riserva cyber europea per le emergenze digitali

L’Unione Europea apre all’Ucraina l’accesso alla EU Cybersecurity Reserve, la struttura dedicata alle criticità informatiche

Di Sharon Costa
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L’Unione Europea ha compiuto un ulteriore passo concreto nel sostegno all’ sul della sicurezza digitale, autorizzando il Paese ad accedere alla EU Cybersecurity Reserve, il meccanismo comunitario creato per garantire assistenza immediata durante attacchi informatici di particolare gravità e ampia portata.

Grazie a questa scelta, l’Ucraina potrà richiedere tempestivamente l’ di specialisti e aziende qualificate individuate dall’Unione Europea per gestire incidenti cyber rilevanti che potrebbero coinvolgere infrastrutture critiche, amministrazioni pubbliche oppure servizi indispensabili per la popolazione. La gestione dell’intero sistema fa capo a , l’Agenzia dell’Unione Europea dedicata alla cybersicurezza.

Che cos’è la EU Cybersecurity Reserve

La Cybersecurity Reserve rappresenta uno degli strumenti principali introdotti dal Cyber Solidarity Act, la normativa europea entrata in vigore con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta dell’Europa davanti a minacce informatiche sempre più evolute e complesse.

Attraverso una rete composta da fornitori privati verificati, certificati e autorizzati, il programma permette di attivare interventi rapidi quando si verificano attacchi digitali di grande entità oppure situazioni di che richiedono competenze altamente specializzate.

L’obiettivo consiste nel mettere a disposizione risorse operative aggiuntive e professionalità qualificate per aiutare i Paesi coinvolti a gestire incidenti informatici complessi, accelerando le attività di risposta e contenendo il più possibile gli effetti negativi degli attacchi.

Un nuovo tassello nella cooperazione tra Bruxelles e Kiev

L’ingresso dell’Ucraina nel programma segna un ulteriore rafforzamento della collaborazione tecnologica e digitale tra Bruxelles e Kiev.

Secondo la Europea, questa decisione esprime una volontà condivisa: affrontare in modo coordinato e strutturato le minacce informatiche che interessano sempre più frequentemente il continente europeo e i suoi strategici.

Negli ultimi anni l’Ucraina ha subito numerose campagne cyber rivolte contro infrastrutture governative, reti energetiche e sistemi di comunicazione. L’accesso alla Cybersecurity Reserve permetterà quindi al Paese di usufruire di un sostegno organizzato, specializzato e immediatamente disponibile qualora si verificassero nuovi attacchi informatici.

Il principio della solidarietà digitale europea

La Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Henna Virkkunen, ha evidenziato il valore strategico dell’ingresso dell’Ucraina nella Cybersecurity Reserve, sottolineando come questa scelta contribuisca a rendere più solide le difese collettive europee e a consolidare il principio di cooperazione che orienta la strategia digitale dell’Unione.

“L’ingresso dell’Ucraina nella Cybersecurity Reserve contribuisce a rafforzare le difese collettive europee”, ha evidenziato Henna Virkkunen, richiamando l’importanza della solidarietà tra i Paesi partner nel contrasto alle minacce digitali.

Un modello che guarda alla sicurezza del futuro

Con questa , l’Ucraina diventa uno dei primi Paesi partner dell’ ad avere accesso a questo strumento innovativo. In precedenza anche la Moldavia aveva ottenuto l’inclusione nel sistema, avvenuta nel 2024.

La decisione conferma il ruolo sempre più centrale della cooperazione internazionale nella lotta alle minacce cyber, oggi considerate tra le sfide più rilevanti per la sicurezza, la stabilità e la dell’Europa.

A cura di Sharon Costa
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