Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di domenica all’Ospedale del Mare di Napoli, nel quartiere Ponticelli. Le fiamme hanno interessato un’area esterna della struttura e prodotto una densa colonna di fumo nero, visibile anche a diversi chilometri di distanza. Non risultano feriti né intossicati, ma alcuni reparti sono stati sgomberati in via precauzionale. Le fiamme sono state domate attorno alle 19.
Le prime ricostruzioni
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito intorno alle 17 da alcune pedane di legno e da materiale di scarto accatastato vicino a un’ala dell’ospedale. Il fuoco si è poi propagato rapidamente alla facciata, bruciando la coibentazione esterna e avvolgendo i pannelli dell’edificio. Le cause dell’innesco sono ancora in corso di accertamento.
I sistemi di sicurezza della struttura hanno retto e la situazione è rimasta circoscritta all’esterno. Per ragioni di sicurezza, l’ospedale ha comunque disposto l’evacuazione parziale di pazienti e personale dal pronto soccorso e dal reparto di medicina e terapia d’urgenza. La misura è stata adottata soprattutto per il fumo e per evitare rischi nelle aree più vicine al punto in cui si sono sviluppate le fiamme.
L’intervento dei vigili del fuoco
La macchina dei soccorsi si è attivata subito. All’Ospedale del Mare sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, con circa 40 operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Per domare i focolai alimentati dal legno è stato necessario anche l’utilizzo di una maxi-autobotte da 14mila litri. Sul posto sono arrivate anche le forze dell’ordine, incaricate di gestire la viabilità e avviare i primi accertamenti.
L’incendio è stato domato intorno alle 19. Restano ora da chiarire le cause del rogo e le eventuali responsabilità legate alla presenza del materiale accatastato vicino alla struttura ospedaliera.
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