giovedì 16 Luglio 2026
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Cosa prevede l’intesa raggiunta tra Israele e Libano

L'accordo raggiunto il 26 giugno ha il via libera degli Stati Uniti di Donald Trump. Ira di Hezbollah per la firma: “Israele deve ritirarsi da Beirut senza condizioni”

Di Laura Laurenzi
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Israele e Libano hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco. L’annuncio è arrivato nel pomeriggio del 26 giugno, seguito poi dal testo dell’intesa, composta da 14 punti e finalizzata a “raggiungere una pace e una sicurezza durature”. Il documento è stato redatto in triplice copia, così che potesse essere conservato da ciascuna delle parti coinvolte. Oltre a Beirut e Tel Aviv, infatti, l’intesa riguarda anche Washington, profondamente implicata nel conflitto.

L’accordo ha quindi avuto il via libera degli Stati Uniti di , anche in considerazione del fatto che il punto dell’intesa prevede che Libano e Israele riconoscano il ruolo degli Usa nel sostenere i loro sforzi per la pace ed esprime anche il “profondo apprezzamento” delle due nazioni per la leadership del tycoon. I punti dell’accordo affrontano i principali nodi che hanno portato allo scoppio del conflitto e si concentrano principalmente sullo smantellamento del gruppo terroristico Hezbollah. Una posizione che ha provocato la reazione dura di quest’, che ha sottolineato come Israele debba ritirarsi dal territorio libanese senza alcuna condizione.

I punti dell’intesa tra Libano e Israele

  1. Israele e Libano affermano il diritto di ciascuno Stato ad esistere in pace e a vivere in sicurezza come Stato sovrano. Per questo si impegnano a porre fine al conflitto e a qualsiasi stato di guerra tra loro attraverso negoziati bilaterali diretti, con la mediazione e il sostegno degli Usa.
  2. I due Governi si impegnano in un processo reciproco e sequenziale con condizioni chiare, secondo cui le Forze Armate Libanesi (Laf) ripristineranno l’autorità sovrana sul territorio di Beirut in attesa del disarmo verificato di gruppi armati non statali e dello smantellamento delle infrastrutture associate. In questo modo anche le Forze di Difesa Israeliane (Idf) potranno ritirarsi. Questo processo sarà affrontato in maniera più specifica in un Allegato sulla Sicurezza, stipulato col sostegno degli Usa.
  3. Le Laf assumeranno gradualmente la piena ed effettiva responsabilità della sicurezza in zone , che serviranno da meccanismo per il ritiro graduale e verificato delle Idf, una volta che sarà confermato il disarmo dei gruppi armati non statali. Gli Usa collaboreranno strettamente con entrambi i Paesi per verificare e sostenere questo processo.
  4. Il Governo del Libano si impegna a ripristinare ed esercitare la piena sovranità su tutto il territorio e a ricostruire il monopolio statale sull’uso della forza, raggiungendo il disarmo completo e verificato di tutti i gruppi armati non statali. Allo stesso tempo garantirà che tali gruppi non abbiano alcun ruolo o di sicurezza né capacità armate in nessuna parte del Libano. Il tutto con il sostegno dei partner internazionali, compresi gli Usa.
  5. Il Governo di Israele sottolinea che le sue azioni militari in Libano sono unicamente una conseguenza degli attacchi, della e delle intenzioni ostili di gruppi armati non statali, in particolare Hezbollah. Per cui, alla cessazione di tale minaccia, eliminerà qualsiasi futura necessità di azioni o presenza militare delle Idf nel Paese.
  6. Il Governo del Libano conferma che le sue forze di sicurezza hanno la responsabilità esclusiva della sicurezza e della difesa del Libano e che il Governo del Libano detiene l’esclusiva autorità sovrana di dichiarare guerra e pace. Inoltre, respinge le pretese di qualsiasi attore statale o non statale di usare la forza senza la sua esplicita autorizzazione.
  7. I due Governi specificano che nessun punto di questo accordo impedisce loro di esercitare il loro diritto intrinseco di difendersi, come riconosciuto nella Carta delle nazioni Unite e in conformità con il diritto internazionale applicabile, riaffermando che nessuna terza parte può esercitare tale diritto per loro conto. Entrambi i Governi si impegnano a istituire un gruppo di coordinamento militare, con il sostegno e la partecipazione degli Stati Uniti, per garantire l’attuazione di questa intesa.
  8. I due Paesi confermano la volontà di garantire un Libano sicuro e ricostruito sotto la piena sovranità statale libanese, in cui nessun gruppo armato non statale rappresenta una minaccia per Israele, il Libano o i di entrambi i Paesi.
  9. Il Libano si impegna in un programma rigoroso e basato sulle prestazioni per consentire alle Laf di esercitare il pieno controllo militare e di sicurezza all’interno del Libano in conformità con gli accordi di sicurezza. Beirut accoglie con favore l’aiuto offerto dagli Usa, intenzionati a sostenere tali sforzi al fine di ottenere un ripristino sicuro e ordinato della sovranità libanese.
  10. Gli Usa si impegnano a mobilitare i partner internazionali al fine di sostenere il Governo del Libano nella ricostruzione del Paese, la riparazione delle infrastrutture, il rilancio dell’economia e la creazione di opportunità di prosperità.
  11. Libano e Stati Uniti garantiscono di voler impedire che i fondi destinati a Beirut vengano utilizzati da qualsiasi altra entità, organizzazione o individuo affiliato a gruppi armati non statali. Inoltre, si impegnano ad adottare le misure legali disponibili per proibire l’attività di tali entità, organizzazioni o individui.
  12. I due Paesi istituiranno gruppi di lavoro incaricati di redigere l’accordo globale completo sulla pace e la sicurezza e istituiranno percorsi complementari di impegno diretto e continuo, facilitati dagli Stati Uniti.
  13. Israele e Libano si impegnano ad adottare misure in buona fede che dimostrino intenzioni positive, tra cui la cessazione di tutte le azioni ostili o avverse nei forum politici o giuridici internazionali e si impegnano a lavorare per la ricerca e la restituzione dei resti e per il rilascio dei .
  14. Come anticipato, Libano e Israele si impegnano a riconoscere il ruolo degli Stati Uniti nel sostenere i loro sforzi per porre fine al conflitto e raggiungere una duratura. Inoltre, esprimono il loro profondo apprezzamento per la visione e la leadership del presidente Donald Trump.

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