Più della metà della popolazione italiana giudica negativamente l’impatto dei flussi migratori che raggiungono il nostro Paese. Lo certifica il sondaggio realizzato da Euromedia Research, diretto da Alessandra Ghisleri, in occasione della rassegna ‘Pantelleria, Mediterraneo d’Autore’, ideata e promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor. Per il 57% degli italiani l’immigrazione regolare non ha alcun risultato positivo e il 73% degli intervistati sostiene che gli immigrati privi dei requisiti legali di soggiorno devono essere rimpatriati.
Lo scetticismo sulla remigrazione
Eppure gli italiani guardano con un certo scetticismo le ideologie portate avanti da Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci. Se il 73,5% degli italiani dichiara di conoscere il termine della remigrazione, solo il 36,8% afferma di condividerne i principi. Questo concetto indica il ritorno degli immigrati e dei loro discendenti nei loro Paesi di origine, forzatamente o meno. Inoltre, il 56,8% degli intervistati ritiene che queste proposte non siano realizzabili in Italia o nell’area Mediterranea.
Questo spaccato conferma che il tema dell’immigrazione non può essere ignorato nel nostro Paese. Sia la coalizione di centrodestra sia il futuro campo progressista potrebbero sfruttare a loro vantaggio la gestione dei flussi migratori per convincere buona parte dell’elettorato. Gli italiani, infatti, hanno le idee chiare sul tema. Il 32,6% indica come priorità un maggiore controllo delle frontiere, il 24,9% la cooperazione con i Paesi di origine dei migranti e il 21,7% vorrebbe che si creasse un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione.
L’interesse dell’elettorato di centrosinistra per l’immigrazione
Una sorta di intervento moderato, ma al contempo rigoroso. Nessuno slogan urlato, né promesse che costituzionalmente non sono mantenibili, ma solo un’adeguata gestione del tema dell’immigrazione. “Esiste una larga condivisione, trasversale agli schieramenti politici, sull’idea che gli arrivi illegali debbano essere gestiti con fermezza – si legge nell’analisi di Alessandra Ghisleri – Anche una parte significativa dell’elettorato di centrosinistra condivide questo orientamento”.
Ad oggi sembra quindi impossibile presentare un programma elettorale che non contempli tale questione. Inoltre, non è trascurabile come gli italiani vedano nel Mediterraneo un’area che va gestita e controllata. “La vera preoccupazione degli italiani riguarda la sicurezza complessiva dell’area mediterranea e mediorientale”, conferma il report.
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