mercoledì 15 Luglio 2026
Pier Silvio Berlusconi. Ufficio Stampa Mediaset

Pier Silvio Berlusconi si schiera: difende Meloni da Trump e tende la mano a Vannacci

L’amministratore delegato di Mfe chiarisce che la premier non avrebbe potuto affrontare apertamente il presidente Usa. E su Vannacci sorprende: “Attendiamo il programma, potrebbe essere tutta propaganda”

Di Laura Laurenzi
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Pier Silvio Berlusconi soppesa ogni parola all’incontro con i giornalisti a conclusione della presentazione della prossima stagione televisiva . Se sul mondo della televisione il secondogenito del Cavaliere appare sicuro, su quello della si mostra più cauto. L’amministratore delegato di Media for Europe (Mfe) difende l’operato di e si dice attendista sul futuro di Roberto Vannacci sia nel parterre politico internazionale che in quello del centrodestra. Inoltre, non ha evitato di chiarire di essersi sentito “offeso” dalle parole riservate da Trump alla Presidente del Consiglio.

Sempre pacato, evita di entrare a gamba tesa nelle tematiche attuali e sostiene più volte che la sua famiglia è del tutto esterna alle dinamiche legate a Forza Italia. Berlusconi ha quindi smentito le voci secondo cui il segretario del partito, Antonio Tajani, si sia recato a Cologno Monzese a prendere ordini da lui o da sua sorella, assicurando che il partito “farà le sue scelte in piena autonomia”. Il riferimento è al momento di crisi vissuto da a seguito della del “No” al referendum della Giustizia, che ha portato poi a un cambio dei capigruppo di partito.

La difesa di Meloni e lo sdegno per Trump

Incalzato sulla frattura nei rapporti tra Meloni e Trump, Berlusconi ha chiarito innanzitutto di essere “orgoglioso di essere italiano”, aggiungendo di essere rimasto particolarmente colpito dalle frasi pronunciate dal presidente Usa. “Mi hanno infastidito e offeso”, ha spiegato, aggiungendo di credere che la Presidente del Consiglio abbia gestito la situazione al meglio delle sue possibilità, sapendo trovare il giusto equilibrio tra “l’avere una posizione corretta nei confronti degli Usa, ma non mollare il punto su ciò che vuole l’Italia”.

Il riferimento è agli attacchi che ormai da due mesi Trump riserva a Meloni. Dopo lo scontro su , il tycoon ha continuato a denigrare la Presidente del Consiglio, arrivando a dichiarare di “avere pena per lei” e pubblicando un in cui chiede sarcasticamente “un ordine restrittivo” nei suoi confronti.

L’apertura di Berlusconi a Vannacci

Berlusconi ha anche sottolineato di ritenere prematura la discussione sul futuro di Roberto Vannacci in coalizione. Se sua sorella ha già trapelare la chiusura nei confronti di una possibile alleanza nel centrodestra con Futuro Nazionale, l’amministratore di Mfe si è detto attendista. “L’Italia non è nuova a fenomeni che dal nulla crescono e lui è un bravo comunicatore”, ha riconosciuto, per poi aggiungere: “Ma la propaganda è propaganda e Vannacci lo sa molto bene”.

In sostanza, al momento è necessario attendere il reale programma di Futuro Nazionale per comprendere se questo sia compatibile con il resto della coalizione. Solo a quel punto sarà possibile capire in che modo gestire questa nuova realtà politica. Una posizione apprezzata dallo stesso ex parà della Folgore che, a differenza di quanto detto nei confronti di Marina Berlusconi, ha dichiarato: “Mi sono sembrate le parole di una persona razionale e soprattutto di una persona che ha specificato di non fare politica”.

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