mercoledì 15 Luglio 2026

Morso di zecca e rischio encefalite, Bassetti: “Grave infezione virale, massima attenzione”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – È a un mese di distanza dal morso di una zecca, che le aveva provocato un’encefalite da Tbe rivelatasi purtroppo fatale. La vittima è una donna trentina di 76 anni. “La Tbe (‘Tick-Borne Encephalitis’, o encefalite da zecca) è una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale, trasmessa dal morso di zecche infette o dall’ingestione di latte crudo non pastorizzato. In Italia si registrano focolai soprattutto nelle del nord-est, come Trentino-, Friuli-Venezia Giulia e (in particolare la di Belluno)”, ricorda su X l’infettivologo .  

1) Vaccinazione. “Esiste un efficace ed è fortemente raccomandato a chi risiede o frequenta abitualmente le zone a rischio”, ricorda Bassetti;  

2) Abbigliamento. “Indossare indumenti chiari (che rendono più facile individuare le zecche), pantaloni lunghi, chiuse e cappello durante le escursioni”, continua;  

3) Repellenti. “Applicare sulla cute prodotti specifici a base di Deet o altri principi attivi consigliati”.  

Cosa fare in caso di morso di zecca. “Rimuovere la zecca il prima possibile utilizzando una pinzetta, tirandola con decisione – conclude – Disinfettare accuratamente la zona dopo l’estrazione”.  

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata