lunedì 28 Settembre 2026
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AssoBirra celebra il taglio delle accise sulla birra 2026

7 gennaio 2026: un giorno cruciale per il settore birrario

Di Redazione
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Il 7 gennaio 2026, AssoBirra ha accolto con entusiasmo la decisione contenuta nella Legge di 2026, che prevede una riduzione delle sulla birra per gli anni 2026 e 2027. L’aliquota scende a 2,98 euro per ettolitro e per grado-Plato, rispetto agli attuali 2,99 euro, permettendo alle imprese italiane di risparmiare risorse preziose e rafforzare la propria competitività.

Il comparto birrario italiano genera oltre 10 miliardi di euro di valore condiviso ogni anno, contribuisce alla fiscalità nazionale con circa 4 miliardi, di cui 1,5 miliardi di euro di IVA e 689 milioni di euro di accise, e offre anche lavoro diretto e indiretto a più di 110.000 persone. Dall’agricoltura alla produzione, dalla distribuzione locali fuori casa, ogni segmento trae vantaggio dalla riduzione delle accise, aumentando le possibilità di crescita e sviluppo.

Risorse aggiuntive per e

Federico Sannella, presidente di AssoBirra, ha dichiarato: “Accogliamo con grande favore questo intervento, che riconosce il valore economico, sociale e industriale della filiera birraria. La riduzione delle accise permette alle imprese di liberare da reinvestire in innovazione, sostenibilità, qualità delle produzioni e occupazione”.

Paolo Merlin, vice presidente di AssoBirra con delega alle politiche fiscali, ha sottolineato come la misura rafforzi la competitività delle imprese italiane, offrendo al settore strumenti concreti per affrontare le sfide della transizione sostenibile e consolidare la presenza sul mercato nazionale ed europeo.

istituzionale e sostegno al settore

AssoBirra ringrazia tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, che hanno sostenuto e votato l’emendamento, sottolineando quanto sia importante il costruttivo tra istituzioni e imprese. L’ continuerà a collaborare con il governo per promuovere politiche fiscali e industriali coerenti con l’evoluzione della filiera birraria, puntando a un quadro più equo e favorevole alla crescita del settore.

La riduzione delle accise offre non solo un vantaggio immediato, ma permette alle aziende di investire nella crescita, sostenere l’occupazione e rafforzare la cultura della birra italiana, confermando l’importanza strategica del settore per l’economia nazionale e la filiera agroalimentare.

Un settore birrario più forte e proiettato al futuro

Con questa misura, il settore birrario italiano potrà crescere in modo equilibrato, sostenendo grandi aziende, birrifici medi e piccoli produttori, malterie e produttori di luppolo. La filiera dimostra ancora una volta la sua importanza fondamentale per l’economia del Paese, mostrando come scelte fiscali mirate possano generare valore economico, sociale e .

A cura di Gabriele Marchioro

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