Le auto con motore a benzina continueranno a essere protagoniste anche nel 2035, ma sempre più spesso in forme ibride o come range extender, accanto a una quota crescente di veicoli elettrici a batteria.
Il 2035 secondo Bosch
Secondo Bosch, fino al 2035 circa il 70% delle auto in Nord America sarà ancora dotato di motori a combustione interna, seppur integrati in architetture ibride o come generatori per l’elettrico. Questo significa che il motore termico non scomparirà, ma cambierà ruolo e funzionerà sempre più come supporto all’elettrico, piuttosto che come unica fonte di trazione. Paul Thomas, presidente di Bosch in Nord America, ha spiegato che “siamo stati molto equilibrati nel nostro approccio all’elettrificazione, agli ibridi e a quella che chiamiamo ‘propulsione naturale’ veicoliabenzina“.
Il ritorno dei range extender
Le case automobilistiche stanno puntando con decisione sugli ibridi e sugli ibridi in serie o range extender (EREV/REEV), dove il motore termico ha il solo compito di ricaricare la batteria. In questa logica, Ford trasformerà il F-150 Lightning in un veicolo elettrico range extender con generatore a bordo, mentre il marchio Scout offrirà due EV con generatore integrato e la prossima generazione di Nissan Rogue adotterà il sistema ibrido E‑Power.
La quota dei veicoli elettrici
Nonostante il ruolo persistente dei motori a benzina, Bosch prevede che i veicoli elettrici a batteria avranno comunque una presenza importante nel mercato. Secondo Thomas, questi EV rappresenteranno circa il 30% del mercato statunitense tra una decina d’anni, delineando uno scenario in cui le diverse forme di propulsione coesisteranno. L’azienda sottolinea che l’elettrificazione porta benefici concreti in termini di prestazioni e efficienza, elementi che contribuiscono alla crescente popolarità degli ibridi.
Incentivi, normative e prospettive
Negli Stati Uniti il ritiro di alcuni incentivi per le auto elettriche e il continuo mutamento delle normative sulle emissioni rendono più complesso per i costruttori spingere solo sui veicoli a batteria, rafforzando l’idea che il motore a benzina “semplicemente non morirà”. Allo stesso tempo, l’aumento delle vendite di ibridi suggerisce che molti automobilisti vedono in queste soluzioni un compromesso tra tradizione termica ed elettrificazione, in attesa di capire come evolverà il mercato verso e oltre il 2035.
