Alcuni nomi sono emersi dagli atti della Procura sull’inchiesta milanese che coinvolge un vasto giro di escort e locali notturni.
I nomi nelle intercettazioni
Il nome più famoso apparso nelle carte è quello dell’ex calciatore di Inter e Lazio, Dejan Stankovic, secondo quanto scrive Il Giornale. Insieme a lui, tra i nomi citati e non oscurati, spuntano Daniel Maldini della Lazio, Marcus Pedersen del Torino, Christian Volpato del Sassuolo e il centrocampista del Verona Cheickh Niasse. Proprio riguardo a quest’ultimo, gli atti riportano un episodio del novembre scorso presso l’ hotel Il Duca di Milano. Una conversazione documenterebbe la richiesta di “palloncini“, ovvero una nota sostanza utilizzata per sballarsi ma difficile da rintracciare nei test antidoping.
La lista dei cinquanta
Il coinvolgimento dei numerosi atleti emerge da un’analisi condotta dagli inquirenti. Nel caso di Dejan Stankovic, ad esempio, agli atti risulterebbero otto telefonate dall’utenza intestata al calciatore. Per il resto dei nomi, la cifra di oltre 50 coinvolti è stata raggiunta attraverso la ricerca informatica delle parole chiave nei dispositivi sequestrati: la Procura ha inserito i cognomi di molti giocatori di Serie A per rintracciare messaggi o riferimenti diretti.
Mentre per alcuni profili, come quello di Daniel Maldini, esisterebbero riscontri pubblici di una conoscenza con l’indagato Emanuele Buttini (testimoniata anche da foto scattate durante una vacanza a Mykonos), per la gran parte degli altri atleti citati l’interesse investigativo non trova al momento riscontri su dati pubblici. Nomi come Bastoni, Leao, Giroud o Vlahovic, compaiono nelle carte in quanto oggetto di ricerca nei dispositivi da parte degli inquirenti, senza che questo implichi necessariamente un coinvolgimento diretto nelle attività illecite oggetto dell’inchiesta.
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