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sabato 18 Aprile, 2026
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Dopo il basket nuova mazzata sul Trapani di Antonini

Il Tribunale federale ha emesso una sentenza pesantissima che stravolge completamente gli obiettivi stagionali della squadra siciliana e dei suoi dirigenti

Da Davide Cannata
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Il Tribunale federale nazionale ha inflitto al Trapani di Valerio Antonini altri 7 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nell’attuale stagione di Serie C Girone C, a causa di violazioni amministrative. Il club siciliano, già colpito in precedenza, era stato deferito lo scorso 6 novembre dopo la segnalazione della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive.

La sanzione non è solo sportiva: al presidente Antonini sono stati inflitti quattro mesi di inibizione e una ammenda di 1.500 euro, identico trattamento per Vito Giacalone, mentre Andrea Oddo è stato colpito da 16 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda, e Salvatore Castiglione da 12 mesi di inibizione. Il deferimento è legato al mancato pagamento, entro il 16 ottobre 2025, degli emolumenti relativi alle mensilità di luglio e agosto 2025 a tesseratidipendenti e collaboratori del settore sportivo.

Dal sogno play-off all’incubo play-out

Il nuovo -7 si somma agli 8 punti di penalizzazione inflitti a maggio 2025, sanzione da scontare nella stagione 2025/26. La penalizzazione totale di 15 punti fa precipitare il Trapani a 19 punti in classifica, in piena zona play-out, nonostante in campo la squadra avesse fin qui disputato una stagione definita “più che dignitosa” con giocatori di valore.

La penalizzazione pesante ha trasformato la prospettiva del club: dalla lotta play-off alla lotta play-out nel giro di pochi mesi. Una situazione che rende il futuro sportivo del Trapani estremamente fragile e che rischia di condizionare profondamente il prosieguo del campionato.

Nuovi deferimenti e futuro incerto

A inizio gennaio è arrivato un altro deferimento per la società, chiamata in causa sia a titolo di responsabilità diretta per le condotte dei propri dirigenti, sia a titolo di responsabilità propria. Alla società è stata contestata anche la recidiva, e ora sarà ancora una volta il Tribunale federale nazionale a dover decidere se comminare ulteriori sanzioni.

Quella del Trapani viene descritta come una “questione aperta”, che in futuro potrebbe ancora arricchirsi di altri (tristi) capitoli. Il club potrebbe infatti essere ulteriormente penalizzato dopo l’ultimo deferimento, anche se il patron Valerio Antonini si è mostrato tranquillo sia a novembre sia oggi, lasciando però che la “palla” resti nelle mani della giustizia sportiva.

Il parallelo con il Trapani Shark e la nuova classifica

La crisi del calcio a Trapani si intreccia con quella del Trapani Shark, società di basket dello stesso proprietario, che deve fronteggiare un -8 in classifica, la fuga di diversi giocatori e una decisione definitiva del Tribunale federale ormai prossima, soprattutto dopo la recente “figuraccia in mondovisione” in Champions League. Anche nel basket, quindi, il progetto legato al nome di Antonini appare in forte sofferenza, con scenari futuri tutt’altro che rassicuranti.

Nel nuovo quadro del Girone C di Serie C, il Trapani con i suoi 19 punti è ora affiancato da Latina e Foggia, mentre in vetta si trovano Benevento a 44 punti e Catania a 42, seguite da Casertana e Salernitana a 38. Dietro, a completare la classifica, ci sono tra le altre Cosenza (36)Monopoli (30)Crotone e Casarano (28), fino alle ultime Giugliano (16) e Picerno (15).

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