domenica 30 Agosto 2026
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Ferrari elettrica: nasce Luce, la hypercar del futuro

Nasce la Ferrari elettrica: un cambiamento epocale sconvolge il mondo delle quattro ruote e riscrive completamente le regole delle prestazioni stradali

Di Davide Cannata
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La casa di Maranello entra ufficialmente nell’era delle zero emissioni presentando la Luce, la prima completamente elettrica della sua storia. Il debutto avviene a , esattamente 79 anni dopo il primo trionfo del Cavallino Rampante ottenuto da Franco Cortese nel 1947. Questo modello apre un capitolo totalmente nuovo per il marchio , segnando un’evoluzione profonda nel concetto di supercar. Per proteggere l’ sviluppata, i tecnici hanno registrato ben 60 brevetti industriali, testimonianza dell’ingente tecnologico ed economico sostenuto.

L’assenza dei tradizionali componenti termici ha permesso a progettisti e designer di ripensare completamente l’architettura del veicolo. La Ferrari Luce propone così una carrozzeria a quattro porte con configurazione a cinque posti, soluzione finora impossibile con le classiche piattaforme transaxle. Anche il design esterno segna una rottura con il passato, orientandosi verso un essenziale e minimalista nato dalla con LoveFrom, il collettivo guidato da Jony Ive e Marc Newson.

Prestazioni e senza compromessi

Nonostante la rivoluzione tecnica, la Ferrari Luce mantiene standard elevatissimi in termini di dinamica e peso, posizionandosi ai vertici del segmento delle auto elettriche di lusso. La struttura si ferma a 2260 kg, un risultato notevole ottenuto grazie all’ampio utilizzo di estrusi e fusioni in alluminio, che consentono di contenere la massa rispetto ai principali concorrenti.

Il sistema propulsivo è composto da quattro motori indipendenti capaci di erogare complessivamente 1050 CV, con un regime che raggiunge i 30.000 giri al minuto. Le prestazioni sono estreme: l’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in soli 2,5 secondi, mentre la velocità massima supera i 310 km/h, collocando il modello tra le hypercar elettriche più performanti al mondo.

Autonomia e innovazione energetica

A fornire energia alla vettura è un pacco batterie monolitico da 122 kWh, integrato nel fondo della scocca per ottimizzare e bilanciamento. Il sistema opera su architettura a 800 Volt, compatibile con ricariche rapide fino a 350 kW, garantendo oltre 530 chilometri di autonomia reale.

Con questo progetto, Maranello intende dimostrare che l’elettrificazione non penalizza il piacere di guida, ma può anzi amplificarlo, anche grazie a un’esperienza sonora distintiva: “un sound unico generato direttamente dalla vera meccanica dell’auto”.

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