Futuro Nazionale prende sempre più spazio nel centrodestra e, dopo aver superato la Lega, mette la freccia anche su Forza Italia. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio di BiDiMedia sulle intenzioni di voto, pubblicato nel corso della trasmissione “L’aria che tira” su La7. Il partito guidato da Roberto Vannacci raggiunge infatti l’8%, guadagnando 0,9 punti rispetto alla precedente rilevazione del 6 agosto. Una crescita che prosegue ormai da diversi mesi e che porta Futuro Nazionale a diventare la quarta forza politica del Paese. Il risultato certifica anche un nuovo equilibrio all’interno della coalizione di centrodestra, dove il consenso sembra spostarsi progressivamente verso il partito dell’europarlamentare.
Fratelli d’Italia e Lega ancora in calo
A perdere terreno sono soprattutto Fratelli d’Italia e Lega. Il partito di Giorgia Meloni scende per il secondo mese consecutivo e si ferma al 25,4%, con una flessione dello 0,8%. La Lega arretra invece di 0,4 punti e scende sotto la soglia del 5%, attestandosi al 4,8%. Forza Italia, al contrario, registra una variazione positiva ma molto contenuta: il partito di Antonio Tajani passa al 7,3%, con un incremento dello 0,1%. Un dato che non basta però a evitare il sorpasso di Futuro Nazionale. Nel complesso, i due principali schieramenti restano sostanzialmente appaiati nei consensi, ma all’interno del centrodestra continua il processo di redistribuzione dei voti, con le forze tradizionali che cedono terreno a vantaggio del nuovo partito di Vannacci.
Pd in flessione, risale il Movimento 5 Stelle
Sul fronte del centrosinistra, il Partito Democratico registra una nuova battuta d’arresto. I dem scendono al 21%, perdendo 0,4 punti rispetto alla precedente rilevazione. Di segno opposto il dato del Movimento 5 Stelle, che recupera 0,6 punti e sale al 12,6%. Più stabile l’Alleanza Verdi e Sinistra, che si mantiene al 6,5%, con una lieve flessione dello 0,1%.
I partiti minori
Tra le formazioni più piccole, Azione scende al 2,8% (-0,2), mentre Casa Riformista – Italia Viva si ferma al 2%, anch’essa in calo di 0,2 punti. Segnali positivi, seppur contenuti, arrivano invece da Sud Chiama Nord, all’1,3%, e Noi Moderati, all’1%, entrambi in crescita di 0,1 punti. Sale anche Potere al Popolo, che raggiunge lo 0,9% (+0,2). UDC e Ora! si attestano entrambi allo 0,7%, guadagnando 0,1 punti. Restano invariati Progetto Civico Italia all’1%, Avanti PSI allo 0,6% e Rifondazione Comunista allo 0,5%.
Affluenza in lieve aumento
Il sondaggio fotografa infine una leggera crescita dell’affluenza stimata, indicata tra il 56% e il 60%, un punto in più rispetto alla rilevazione precedente. Rimane invece stabile al 23% la quota degli elettori ancora indecisi. In calo, infine, le schede bianche o nulle, che passano al 2%, con una diminuzione di 0,2 punti.
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