venerdì 15 Maggio 2026

Iran, Emirati raddoppiano capacità esportazioni oleodotto Ovest-Est da 2027 per aggirare Hormuz

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Gli Emirati Arabi Uniti stanno realizzando un proggetto per l’ampliamento dell’oleodotto Ovest-Est, con l’obiettivo di raddoppiare la capacità di esportazione del petrolio, che entrerà in funzione nel 2027. Lo scrive The National, il quotidiano di proprietà del governo degli Emirati Arabi Uniti. L’oleodotto è progettato per trasportare il petrolio greggio dai giacimenti di Habshan ad Abu Dhabi al porto di Fujairah, aggirando lo Stretto di Hormuz. La nazione è uscita dall’Opec all’inizio del mese e si prevede che l’infrastruttura ”fornirà al Paese maggiore flessibilità sui futuri livelli di produzione petrolifera, consentendogli di perseguire piani di espansione della capacità a lungo termine”, si legge. Inoltre ”ridurrà significativamente la dipendenza dal transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz”. 

”Gli Emirati Arabi Uniti prevedono di completare l’ampliamento dell’oleodotto Ovest-Est entro il 2027, un progetto che dovrebbe raddoppiare la capacità di esportazione attraverso Fujairah”, scrive The National. La costruzione dell’oleodotto è iniziata nel 2008, con l’avvio delle operazioni commerciali nel 2012. Estendendosi per oltre 360 km attraverso gli Emirati Arabi Uniti, ha una capacità di trasporto fino a 1,5 milioni di barili di petrolio greggio al giorno. 

I piani di espansione sono stati esaminati durante una riunione del Comitato esecutivo del consiglio di amministrazione di Adnoc, l’azienda statale petrolifera che sta costruendo l’infrastruttura, presieduto dallo sceicco Khaled bin Mohamed, principe ereditario di Abu Dhabi. L’oleodotto Habshan-Fujairah, spesso chiamato oleodotto Ovest-Est, ”è uno dei progetti energetici strategici più importanti degli Emirati Arabi Uniti. Il suo obiettivo è rafforzare la posizione del Paese come fornitore globale di energia affidabile, consolidando al contempo il ruolo di Fujairah come importante snodo petrolifero internazionale”. L’oleodotto, sviluppato da Adnoc, è stato progettato per trasportare il petrolio greggio dai giacimenti onshore di Habshan, ad Abu Dhabi, al porto di Fujairah, sul Golfo dell’Oman, aggirando lo Stretto di Hormuz.  

Il progetto, scrive The National, ”è stato avviato nell’ambito della più ampia strategia degli Emirati Arabi Uniti volta a rafforzare la sicurezza energetica e garantire esportazioni ininterrotte verso i mercati internazionali, in un contesto di crescenti tensioni regionali”. L’oleodotto riveste ”un’importanza strategica crescente perché consente agli Emirati Arabi Uniti di continuare le esportazioni di petrolio greggio senza dipendere interamente dallo stretto di Hormuz, attraverso il quale transita normalmente circa un quinto delle forniture globali di petrolio”.  

L’espansione si allinea inoltre con i piani degli Emirati Arabi Uniti di aumentare la capacità di produzione petrolifera a cinque milioni di barili al giorno entro il 2027, attraverso continui investimenti nelle infrastrutture di estrazione e di esportazione. Il progetto rafforza anche la capacità dell’azienda di mantenere esportazioni stabili durante i periodi di incertezza. Il quotidiano sottolinea che ”le esportazioni di greggio transitate per Fujairah sono aumentate durante l’interruzione delle rotte marittime del Golfo, sottolineando l’importanza strategica dell’oleodotto per i mercati energetici globali”. 

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