“Tutto in questi ultimi anni si muove al di fuori del diritto internazionale, ma bisogna tenere conto del pericolo che rappresentava Teheran”. Sono queste le parole del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che è intervenuto a Start, programma di approfondimento di Sky Tg24. Ha inoltre sottolineato che “nessuno ci ha chiesto nulla, neanche per uso logistico”.
Rimane la questione dei 100mila italiani che al momento si trovano nelle aree di conflitto. Bloccati per lo più alle Maldive, Sri Lanka, Thailandia e India. Teheran era però, per ovvie ragioni, l’ambasciata più a rischio. “C’erano italiani che hanno chiesto di essere portati oltre il confine. Ieri sera tre convogli hanno superato il confine con l’Azerbaijan, l’ultima a passare è la nostra ambasciatrice”. E ribadisce: “Finché ci sono italiani a rischio, le nostre ambasciate non chiudono. Non abbiamo chiuso la rappresentanza presso l’Iran, abbiamo trasferito l’ambasciatrice a Baku”.
In merito alla durata della guerra, Tajani crede che non sarà una guerra breve, ma di almeno 6-7 settimane. “Le forze armate iraniane hanno armamenti per resistere ancora” – ha concluso.
Seguite La Sintesi sui nostri social!
