googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
domenica 19 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
carrarmato israeliano

Israele prepara l’invasione del Libano: il conflitto in Medio Oriente non smette mai di allargarsi

Secondo l'agenzia di stampa Axios, il governo di Netanyahu starebbe pianificando un'operazione oltre il confine settentrionale

Da Alessio Matta
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il fronte di guerra rischia di aprirsi ancora. Israele prepara una grande operazione di terra in Libano e l’ipotesi di una nuova invasione riporta la regione sull’orlo di un conflitto più ampio, dopo l’attacco contro l’Iran condotto il 28 febbraio insieme agli Stati Uniti.

Secondo fonti israeliane e americane citate dal sito Axios, il governo di Benjamin Netanyahu starebbe pianificando una forte espansione delle operazioni militari oltre il confine settentrionale. L’obiettivo è prendere il controllo dell’area a sud del fiume Litani e smantellare la rete militare di Hezbollah, il movimento sciita libanese sostenuto da Teheran.

Se il piano verrà confermato, si tratterebbe della più grande operazione terrestre israeliana in Libano dalla Guerra del Libano del 2006. Una mossa che potrebbe trascinare il Paese dei cedri dentro una nuova fase del conflitto regionale che oppone Israele e Iran.

Un alto funzionario israeliano ha usato parole che non lasciano spazio a dubbi sull’approccio dell’esercito. “Faremo ciò che abbiamo fatto a Gaza”, ha dichiarato, facendo riferimento alla distruzione di edifici che Israele accusa di essere usati da Hezbollah come depositi di armi o piattaforme di lancio per razzi. Un’operazione del genere potrebbe anche portare a una presenza militare israeliana stabile nel sud del Libano.

La tensione è salita dopo l’attacco di mercoledì scorso, quando Hezbollah ha lanciato più di 200 missili contro Israele. L’azione è stata coordinata con Teheran, che nello stesso momento ha sparato decine di vettori verso il territorio israeliano. Per il governo di Netanyahu quello è stato il punto di svolta.

“Prima di questo attacco eravamo pronti a un cessate il fuoco sul fronte libanese. Dopo quello che è successo non esiste più la possibilità di evitare un’operazione su larga scala”, ha spiegato un altro funzionario israeliano citato dalle stesse fonti.

L’offensiva, secondo i piani allo studio, punterebbe a spingere le unità di Hezbollah più a nord, lontano dal confine con Israele. Nel mirino ci sono basi militari, depositi di armi e infrastrutture nascoste nei villaggi del sud del Libano.

Dall’inizio della guerra con l’Iran, le Forze di Difesa Israeliane hanno già concentrato tre divisioni corazzate e di fanteria lungo la frontiera. Nelle ultime settimane alcune unità hanno condotto incursioni limitate oltre il confine. Ieri l’esercito ha annunciato l’invio di nuovi rinforzi e la mobilitazione di altri riservisti in vista di una possibile espansione dell’offensiva.

Intanto a Beirut cresce la preoccupazione. Il governo libanese teme che una nuova invasione possa devastare ancora di più il Paese, già piegato da anni di crisi economica e paralisi politica. Un conflitto su larga scala nel sud rischierebbe di distruggere infrastrutture, villaggi e città, con un impatto pesante sulla popolazione civile.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook 

Instagram

TikTok

YouTube

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata