Secondo un’inchiesta del quotidiano Domani, la versione della vacanza privata a Dubai del Ministro della Difesa Guido Crosetto non regge. Il tempismo è il primo punto oscuro: il 28 febbraio 2026, proprio mentre scoppiava la guerra con l’inizio dei bombardamenti americani in Iran, il Ministro si trovava negli Emirati Arabi per un viaggio “personale”. Questa trasferta non era stata comunicata ai nostri servizi segreti, scatenando l’irritazione del sottosegretario Alfredo Mantovano e dei vertici dell’intelligence italiana, rimasti spiazzati dalle versioni diverse fornite dal Ministro.
Sul caso è intervenuto il senatore del Movimento 5 Stelle Mario Turco, che ha chiesto al ministro di riferire in Aula e ha presentato un’interrogazione parlamentare. Turco ha dichiarato a La Sintesi: «Quando si parla del ministro della Difesa e di missioni all’estero, soprattutto in contesti di guerra come oggi quello mediorientale, è naturale che il Parlamento voglia conoscere con precisione finalità, incontri e contenuti di quei viaggi». Il senatore ha aggiunto che «il problema non è il viaggio in sé, ma il fatto che emergano elementi non chiariti, come la contemporanea presenza del presidente della Drass Sergio Cappelletti».
Il sospetto principale dell’inchiesta riguarda un possibile incontro riservato. Negli stessi giorni a Dubai c’era infatti Sergio Cappelletti, capo della Drass, un’azienda che lavora a stretto contatto con la Difesa. L’imprenditore era diretto in Indonesia per chiudere la vendita di sei piccoli sommergibili, un affare da ben 480 milioni di euro.
Ma l’elemento che scotta di più è la strategia del governo italiano per favorire i rapporti con l’Indonesia: il nostro Paese ha deciso di regalare a Jakarta la nave militare Garibaldi, un’unità storica della Marina militare valutata circa 54 milioni di euro. Perché lo Stato italiano cede gratuitamente una nave proprio mentre un’azienda vicina al Ministro conclude un contratto milionario con lo stesso Paese?
Il legame tra Crosetto e la Drass non è una novità. Prima di entrare al governo, Crosetto guidava l’Aiad , l’associazione delle industrie della difesa, e conosceva bene i vertici della società.
Articolo di Alessio Matta
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