sabato 11 Luglio 2026

“L’Italia dovrà reintrodurre l’abuso d’ufficio”: a Bruxelles Fdi scarica Nordio

All'europarlamento Fratelli d'Italia sostiene norme che vanno nella direzione opposta rispetto alla riforma italiana del guardasigilli: l’Italia ha due anni per adeguarsi

Di Redazione
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C’è un che pesa più delle parole. E che racconta una contraddizione politica difficile da nascondere. A Bruxelles, gli eurodeputati di Fratelli d’Italia hanno sostenuto la nuova direttiva anticorruzione che rafforza proprio quei che in Italia il governo ha deciso di cancellare. Tra questi, l’abuso d’ufficio.

Il Parlamento europeo ha approvato il testo con una larga : 581 favorevoli, 21 contrari e 42 astensioni. Un risultato netto, che mette l’Italia davanti a una scelta chiara. Entro due anni dovrà adeguarsi alle nuove regole europee. In caso contrario scatterà una procedura d’infrazione. Tradotto: e politica.

Il punto politico resta uno solo. La maggioranza italiana ha difeso per mesi l’abolizione dell’abuso d’ufficio, sostenendo che fosse un reato inutile e dannoso per la pubblica . Poi, però, a Bruxelles gli stessi partiti hanno votato a favore di una direttiva che chiede agli Stati di punire proprio gli abusi di potere dei funzionari pubblici. Una linea che suona come una smentita del ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Dal fronte dell’opposizione è arrivato l’ immediato. Il relatore italiano del testo, del , ha parlato di una smentita politica evidente al governo. Una posizione condivisa anche dal leader pentastellato Giuseppe Conte, che accusa l’esecutivo di aver indebolito gli strumenti contro la corruzione.

Resta il dato politico. In Italia il reato è stato cancellato. In Europa la maggioranza che governa il Paese ha votato per rafforzarlo.

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