sabato 31 Ottobre 2026
Giuseppe Conte. Foto dal suo profilo Facebook

“Mai in un governo che invia armi all’Ucraina”: l’altolà di Conte alla Schlein

Giuseppe Conte fissa la linea rossa del M5S sul programma di coalizione, scende in piazza contro la norma elettorale sulle firme e ribadisce il veto su Matteo Renzi

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Giuseppe Conte alza le barricate sulla politica estera e invia un messaggio chiarissimo a in vista dell’evento programmatico a Milano: «Non sottoscriveremo mai un programma che lo preveda, chiunque vinca le primarie». Il no all’invio di armi a Kiev e al riarmo diventa la bandiera identitaria dei a Nova, dove sono attesi interventi di rilievo come quelli di Francesca Albanese, Jeffrey Sachs e Alberto Negri. Conte intende blindare la linea pacifista del Movimento per distinguersi nettamente dal governo Meloni, pur attento a non alzare l’asticella a livelli tali da far saltare ogni trattativa al tavolo di coalizione con i dem.

La protesta sulle firme e i sospetti di sponda

L’intransigenza sulla guerra si accompagna alla furia contro le manovre d’aula sulla . Conte è sceso in piazza a fianco dell’assessore romano per contestare l’emendamento di sulle 6mila firme a collegio, bollato come «una norma antidemocratica, illiberale e incostituzionale». L’ premier sospetta intese trasversali destinate a favorire le truppe di Matteo Renzi a scapito delle liste civiche. Verso il leader di Viva il veto rimane fermo: «Vale il 2 per cento, servono garanzie per evitare che certe forze politiche esercitino un potere ricattatorio».

I timori nel Movimento e il fattore

Nel M5S la preoccupazione principale resta quella di evitare che Renzi possa piazzarsi come ago della bilancia di un futuro esecutivo di centrosinistra. Una posizione condivisa anche da Chiara Appendino, convinta che l’alleanza con il di Rignano «ci fa perdere voti». Per questo Conte continua a ripetere alla segretaria del Pd che «sbaglia a fidarsi del fu rottamatore», intenzionato a far valere il peso del Movimento nella costruzione del programma di governo.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata