giovedì 13 Agosto 2026

Musk insulta magistrati impegnati in inchiesta per abusi di X: “Sono più fr…ci di un fenicottero con un tutù al neon”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() –
Elon Musk, attualmente oggetto di un’inchiesta giudiziaria in Francia per possibili abusi commessi da X, ha insultato i magistrati francesi sul suo social network, in particolare con commenti omofobi. “Sono più falsi di un di cioccolato e più fr…ci di un fenicottero con un tutù al neon!”, ha scritto Musk in francese su X, in risposta a un messaggio che menzionava una nuova fase dell’inchiesta giudiziaria francese. “A seguito delle indagini avviate nel gennaio 2025, è stato nominato un giudice istruttore in Francia per indagare su una possibile complicità nella diffusione di pedopornografiche sul social network X”, ha spiegato la procura di Parigi, “pochi giorni dopo che il miliardario americano non si è presentato a una convocazione della magistratura francese per un’ volontaria”. 

Musk, insieme all’ ceo di X, Linda Yaccarino, è indagato nella sua veste di gestore de facto e de jure della piattaforma X all’epoca dei fatti. “Sono mentalmente instabili”, aveva dichiarato a febbraio, riferendosi sempre ai magistrati francesi, dopo la perquisizione degli uffici parigini.  

L’indagine, condotta dall’unità nazionale di cybercriminalità della Gendarmeria, “riguarda potenziali violazioni della francese da parte della piattaforma X, alla quale ovviamente deve conformarsi sul territorio francese”, ha spiegato la procura di Parigi all’inizio del 2026. A causa della possibile complicità nella distribuzione di materiale pedopornografico e dell’utilizzo del modello di intelligenza artificiale di X, Grok, per la creazione di “deepfake”, ovvero immagini sessualmente esplicite ultra-realistiche create senza il consenso delle , X è stata incriminata. Durante la perquisizione, il social network ha denunciato l’irruzione come un “atto giudiziario abusivo” basato su “motivazioni ” e ha negato qualsiasi illecito. Ha affermato che “non si sarebbe lasciata intimidire”. 

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata