Come rivelato dal retroscena del Corriere, il viceministro Edmondo Cirielli (FdI) ha incontrato mesi fa l’ambasciatore russo in Italia Paramonov. Secondo il ministro degli esteri Antonio Tajani, l’incontro si è svolto “alla luce del sole” alla presenza di funzionari della Farnesina. Tuttavia, sul sito ufficiale del ministero, nella sezione comunicati, non risulta alcuna traccia di questo colloquio. Tutti gli altri incontri con ambasciatori sono invece registrati.
Tajani ha spiegato che ricevere un ambasciatore regolarmente accreditato è normale e ha definito la polemica “inutile“, sottolineando che Cirielli avrebbe ribadito la linea del governo, che ha interrotto le relazioni diplomatiche con Mosca. Ma se l’incontro fosse stato davvero trasparente e ufficiale, come sostiene il ministro, ci sarebbe un comunicato formale a confermarlo.
Cirielli ha confermato la versione di Tajani, ribadendo che non ci sono state ombre o segreti. Nonostante questo, la contraddizione emerge chiara: Tajani assicura trasparenza e piena conoscenza della Farnesina, ma la documentazione ufficiale per dimostrare l’incontro è assente.
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