mercoledì 15 Luglio 2026
Caldo record

«Notti tropicali» sopra i 27 gradi. Lunedì scatta il bollino rosso

L’ondata di calore interesserà tutta l’Europa. Secondo una stima dell’Economist, potrebbe provocare fino a 12 mila morti in tre giorni

Di Maria Vittoria Ciocci
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È stata una notte di fuoco per l’Europa. Una condizione alla quale, spiega il , dovremo abituarci. A si è raggiunto il picco di circa 25 gradi, mai successo a . A Milano le temperature non sono mai scese sotto i 27 gradi, mentre a Genova, Torino e Bologna si sono fermate sopra i 26. Anche le acque del Mediterraneo e del Tirreno si sono sempre mantenute tra i 26 e i 27 gradi. Mentre in Germania i picchi hanno raggiunto 26,2 gradi, in Gran Bretagna 23,5 gradi e lo stesso è valso per . In quella che è stata definita una «notte tropicale».

Il picco, però, è atteso lunedì 29 giugno, quando le temperature supereranno i 40 gradi, e riguarderà l’intero continente. Più di 193 milioni di persone sono a rischio, con una stima dell’Economist di 12 mila in tre giorni.

L’umidità e il caldo torrido anche durante le ore di , peraltro, sono un rischio per la salute. L’Organizzazione della Sanità (), insieme all’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) hanno diffuso un comunicato nel quale spiegano che «l’esposizione al caldo per molti giorni consecutivi, porta l’organismo a iniziare ogni nuova giornata già in condizioni di stress».

Non solo, il presidente della Società di medicina dell’urgenza (Simeu) Alessandro Riccardi, come riporta Repubblica, ha specificato che «sudare per sette o otto ore di notte senza bere comporta una perdita di liquidi importante. Ogni stress, caldo incluso, porta poi a un aumento della risposta del sistema nervoso simpatico, quindi della frequenza cardiaca».

Bisogna inoltre prestare attenzione al calore interno alle mura domestiche. Il ricercatore Marco Morabito, operativo presso l’Istituto di Bioeconomia del Cnr, ha spiegato che «se durante il giorno non si sono ombreggiate le stanze, si è cucinato o sono stati tenuti accesi gli elettrodomestici, è facile raggiungere o superare i 30 gradi anche indoor». Sottolinea poi un dato: oltre il 40% delle abitazioni in è privo di aria condizionata. E questo rende anche la casa stessa un ambiente a rischio per quanto riguarda i colpi di calore.

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