Una sequenza di allarmi bomba coordinati ha paralizzato l’informazione in Irlanda. Una pioggia di email minatorie ha costretto la polizia locale, la An Garda Síochána, a far evacuare d’urgenza le sedi dei principali network e quotidiani a Dublino. Le minacce hanno bloccato i programmi in diretta, costringendo le emittenti a sostituire le trasmissioni con musica preregistrata mentre le unità cinofile e gli agenti perquisivano gli stabili.
L’attacco informatico e intimidatorio ha colpito la rete pubblica RTÉ, il gruppo Bauer Media Audio (proprietario di Newstalk e Today FM), il quotidiano Irish Independent e la rete televisiva Virgin Media.
Redazioni evacuate e dirette interrotte in tutta la capitale
La minaccia più circostanziata ha raggiunto il complesso di Donnybrook della tv di Stato RTÉ, segnalando l’esplosione di un ordigno entro quarantacinque minuti. L’edificio è stato immediatamente sgomberato, causando la sospensione del programma mattutino “Today with David McCullagh” su Radio One. Stessa sorte per la Marconi House, polo operativo che ospita le frequenze di Newstalk e Today FM, dove la conduttrice Claire Byrne ha dovuto interrompere lo show per permettere l’intervento delle forze dell’ordine.
Dopo i controlli di rito eseguiti dagli artificieri e dai cani antiesplosivo, le emittenti hanno progressivamente ripreso le trasmissioni, confermando l’applicazione dei protocolli di massima sicurezza.
La pista dei falsi allarmi europei e i sospetti sul traffico aereo
Le autorità irlandesi hanno confermato di essere in stretto contatto con gli organismi di polizia internazionali, evidenziando come minacce analoghe siano state spedite a diverse organizzazioni giornalistiche sia in Irlanda che nel resto d’Europa.
L’episodio giunge a sole ventiquattr’ore da un’ondata di finti allarmi bomba che ha scosso il trasporto aereo continentale, coinvolgendo ben 27 voli di linea. Tra gli aerei presi di mira figura anche un volo di linea della compagnia Aer Lingus partito da Dublino e diretto a Roma, scortato e fatto atterrare in emergenza in una base militare in Francia. Sebbene la polizia non abbia ancora confermato ufficialmente un legame tra i cyber-attacchi agli aerei e le intimidazioni ai media, gli investigatori lavorano su un’unica regia volta a creare il caos e destabilizzare le infrastrutture strategiche del continente.

