giovedì 16 Luglio 2026

Palumbo (Sno): “Possiamo utilizzare nuovi farmaci contro l’Alzheimer”

Di La Sintesi Online
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() – “Abbiamo davanti una estremamente ardua ma anche appassionante perché si apre uno scenario con la possibilità di utilizzare nuovi , come gli anticorpi monoclonali, in grado di poter rimuovere l’amiloide, la proteina anomala che caratterizza la di Alzheimer”. Così Pasquale Palumbo, Sno – Scienze neurologiche ospedaliere, nel corso del convegno ospitato dalla Santa Sede, presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana, dal titolo ‘Alzheimer: bisogno sociale, collettiva’. 

“Si tratta di farmaci cosiddetti disease-modifying – ha spiegato Palumbo – cioè in grado di modificare il decorso della malattia. Ora i neurologi e i medici che si occupano di Alzheimer hanno a disposizione mezzi che fino a oggi non esistevano”. La malattia di Alzheimer “è molto complessa, non avere molecole in grado di agire sul decorso della malattia è stato estremamente frustrante – ha aggiunto – Ora l’attenzione dei clinici si sposta sulla precocità della diagnosi perché è fondamentale intercettare i quanto prima”. 

Superata questa fase sarà necessario “organizzare dei percorsi clinici assistenziali – ha evidenziato Palumbo – e costruire documenti operativi attraverso i quali si può declinare il percorso del paziente condiviso con tutte quelle figure che ruotano intorno a una persona con Alzheimer come medici, , assistenti sociali. Come società scientifica – ha aggiunto – crediamo che debba esserci un neurologo che segue il paziente in tutto il suo percorso interfacciandosi con le altre figure. Il non si è mai tirato indietro di fronte a sfide difficili, come quelle delle cure palliative per le cure oncologiche, per questo crediamo che, con uno sforzo, sarà possibile migliorare anche un settore complicato come quello dei malati di Alzheimer”, ha concluso Palumbo. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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