lunedì 15 Giugno 2026
Petrolio ph Pixabay

Petrolio e gas alle stelle: le bombe iraniane fanno tremare i mercati Usa e Ue

I raid lanciati da Teheran contro i giacimenti presenti nei Paesi del Golfo hanno provocato rincari record; Trump ha promesso dure ripercussioni in caso di nuovi attacchi

Da Laura Laurenzi
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I prezzi del petrolio e del sono schizzati alle stelle a seguito degli attacchi iraniani contro raffinerie e impianti di produzione in Qatar e Arabia Saudita. A pochi minuti dall’apertura del Ttf di Amsterdam, ovvero il mercato di riferimento per i prezzi all’ingrosso del gas in , il gas è balzato a +25%. Il prezzo era inizialmente scattato a 72 euro per poi ripiegare a 68,4 euro per i future con consegna ad . Ieri, servivano solo 54,66 euro. Si tratta del livello più alto degli ultimi 3 anni. Al contempo, il Brent (punto di riferimento per il mercato del greggio in Ue) è salito sopra quota 114 dollari al barile in rialzo di oltre il 6%. Anche il Wti ha registrato un +1% con un prezzo di 97,23 dollari al barile.

L’incertezza non sembra destinata a finire presto, tanto che l’Italia si sta muovendo per l’approvazione veloce di un decreto carburanti per contenere i rincari. Dopo l’attacco a all’impianto di produzione di gnl di Ras Laffan in Qatar e al giacimento di gas iraniano di South Parsm questa mattina è stata colpita la raffineria di Mina Al Ahmadi, dove è scoppiato un incendio. Gli Stati Uniti osservano con preoccupazione i risultati di questa guerra. L’Iran è ben consapevole che l’aumento dei prezzi dei carburanti può mettere in difficoltà . Di fronte ad una superpotenza tale, la cui forza è ben più organizzata, Teheran cerca di colpire strategici al fine di indebolirla dall’interno. Le conseguenze, però, sono mondiali.

La chiusura dello di Hormuz alle navi Usa e israeliane ha proprio questo obiettivo. Negli ultimi giorni, alla strategia si sono aggiunti anche attacchi in aeree strategiche presenti nei Paesi del Golfo. Oltre alle in cui sono presenti soldati Usa, vengono colpiti anche i giacimenti di petrolio.

L’ultimo bombardamento, quello ai danni della città industriale di Ras Laffan, in Qatar, ha scatenato la rabbia del presidente Usa. ha avvertito Teheran che, se dovesse cercare ancora vendetta contro i Paesi a lui vicini, allora il giacimento di South Pars sarà distrutto da attacchi Usa e israeliani. Escalation dopo escalation, la voluta dal Tycoon continua a indebolire i mercati mondiali.

Leggi anche: Carburanti, ok al decreto: taglio delle accise e misure anti-speculazione

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