venerdì 26 Giugno 2026

Sparatoria nel quartiere ebraico a Montreal, 3 morti: ucciso il sospetto aggressore

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Una sparatoria avvenuta in pieno giorno a Montreal ha provocato tre , tra cui un agente di , un civile e il presunto aggressore, generando forte allarme nella città canadese. L’episodio si è verificato nel quartiere Cote-des-Neiges, una zona a prevalenza ebraica con negozi e ristoranti kosher. Le autorità, tuttavia, hanno invitato alla prudenza, precisando che al momento non ci sono elementi sul movente né indicazioni che si tratti di un atto di o di un crimine d’odio. 

Il primo ministro canadese Mark Carney si è detto “inorridito” dalla , mentre il capo della polizia di Montreal, Fady Dagher, ha definito quanto accaduto “più che terribile” e “un incubo”. La polizia è intervenuta intorno alle 11.30 locali dopo una segnalazione di sparatoria in corso: sul posto è seguito un conflitto a fuoco, con l’aggressore che avrebbe sparato dall’interno di un edificio. 

“Un sospetto è stato neutralizzato ed è morto”, ha confermato Dagher, precisando che un agente è stato ucciso e una collega è rimasta gravemente ferita ma non in di

Secondo i testimoni, si sono vissute scene di panico mentre la polizia irrompeva nell’area ordinando alle persone di restare a terra. “Non ho mai visto nulla del genere”, ha raccontato un residente.  

Le autorità hanno ribadito l’invito a non speculare sulle . “È importante essere molto cauti con le voci”, ha sottolineato Dagher, mentre la del Quebec, Christine Frechette, ha parlato di eventi “profondamente scioccanti”, chiedendo di lasciare alle indagini. L’area, inizialmente isolata, è stata progressivamente riaperta nel pomeriggio con il ritorno alla normalità e la revoca del blocco. 

Secondo i testimoni, si sono vissute scene di panico mentre la polizia irrompeva nell’area ordinando alle persone di restare a terra. “Non ho mai visto nulla del genere”, ha raccontato un residente.
 

Le autorità hanno ribadito l’invito a non speculare sulle cause. “È importante essere molto cauti con le voci”, ha sottolineato Dagher, mentre la premier del Quebec, Christine Frechette, ha parlato di eventi “profondamente scioccanti”, chiedendo di lasciare spazio alle indagini. L’area, inizialmente isolata, è stata progressivamente riaperta nel pomeriggio con il ritorno alla normalità e la revoca del blocco. 

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