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sabato 18 Aprile, 2026
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Donald Trump

Tregua tra Iran e Usa: stop ai raid per due settimane e riapre lo Stretto Di Hormuz

“Siamo molto avanti nella definizione di un accordo definitivo per una pace di lungo periodo con l’Iran e per la pace in Medio Oriente”

Da Simona Maggi
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Il mondo tira un sospiro di sollievo: Stati Uniti e Iran hanno accettato una tregua di due settimane.
A poco meno di due ore dalla scadenza dell’ultimatum di Trump, Washington e Teheran hanno detto sì alla proposta negoziale del Pakistan.

La tregua coinvolgerebbe anche Israele, che sospenderà gli attacchi nell’area dell’intesa. Tuttavia, se Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato che gli Stati Uniti, l’Iran e i loro alleati hanno concordato un cessate il fuoco “ovunque”, compreso il Libano, lo stato ebraico ha sottolineato che la tregua: “non include il Libano.

L’annuncio di Trump

Il Presidente americano ha annunciato la sospensione dei combattimenti con un post su Truth: “a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran accetti la completa, immediata e sicura riapertura dello Stretto di Hormuz, accetto di sospendere i bombardamenti e l’attacco all’Iran per un periodo di due settimane. Questo sarà un cessate il fuoco bilaterale”.

Proposta che è stata accolta positivamente da Theran, tant’è che il ministro degli esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi ha affermato: “Se gli attacchi nei confronti dell’Iran cessano, le nostre potenti forze armate fermeranno le operazioni difensive. Per un periodo di due settimane sarà possibile il traffico sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz tramite il coordinamento con le forze armate iraniane e tenendo debitamente conto dei limiti tecnici ”.

Al via i negoziati venerdì 10 aprile a Islamabad

Durante i 15 giorni di stop alle armi i due Paesi si sono impegnati a lavorare per raggiungere un accordo definitivo. Il colloqui inizieranno venerdì a Islamabad e avranno come punto di partenza un piano in dieci punti proposto dall’Iran. Dovrebbero partecipare ai negoziati il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, l’inviato speciale per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e il genero del presidente statunitense, Jared Kushner.

Il tweet di Trump fa ben sperare: “siamo molto avanti nella definizione di un accordo definitivo per una pace di lungo periodo con l’Iran e per la pace in Medio Oriente”.

La reazione delle borse

La reazione dei mercati all’annuncio della riapertura dello Stretto di Hormuz è stata immediata: le borse hanno aperto in positivo e il costo del greggio è crollato del -13% / -15% in un solo giorno, il Brent è sceso a 93-95 $ al barile.
Si tratta del calo più forte dai tempi della guerra del Golfo, seppur sia la reazione a una tregua temporanea. Il prezzo del petrolio, infatti, rimane più alto rispetto a prima della guerra.

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