venerdì 26 Giugno 2026

Università: nuovi studentati, ancora possibile accedere a contributi

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Entra nel vivo il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell’Università e della (Mur) dopo la revisione del Piano di Ripresa e Resilienza. (VIDEO) 

Per accedere ai finanziari fino a un massimo di circa 20 mila euro per ogni posto letto – la dotazione complessiva è di circa 600 milioni – le candidature, aperte a soggetti sia pubblici sia privati, potranno essere presentate attraverso il Servizio Telematico dedicato fino ad esaurimento della dotazione del fondo e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026. Le modalità di adesione al Bando sono illustrate sul sito di Cdp, dove sono state anche pubblicate le diverse domande più frequenti (faq) e i chiarimenti in risposta alle richieste dei gestori interessati alla misura. È inoltre attivo per ricevere assistenza un apposito servizio Clienti reso disponibile da Cassa Depositi e Prestiti al numero 800.020.030 e sempre sul sito di Cdp sono a disposizione le registrazioni dei primi webinar di confronto dedicati a chiarire eventuali sulle procedure. 

La valutazione delle richieste e l’assegnazione dei fondi avvengono nella cosiddetta modalità “a sportello”, seguendo quindi l’ordine cronologico di delle stesse candidature attraverso l’apposito portale web. 

Guardando alle date, il bando è stato pubblicato a gennaio, si avvicina la chiusura della finestra per poter candidarsi agli finalizzati a porre le basi per un’infrastruttura di housing universitario in grado di rispondere alle esigenze e alle prospettive del Paese. C’è invece più tempo per la messa a disposizione dei posti letto, con gli interventi che dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. Una volta realizzate le opere per gli studentati, Cdp erogherà ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027. 

L’iniziativa, che si aggiunge alla misura già esistente lanciata nel 2024 e gestita dal MUR, ha l’obiettivo di raggiungere la soglia di 60 mila alloggi considerando sia il bando lanciato da Cdp sia quello del Ministero. 

Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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