giovedì 13 Agosto 2026
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Urla di Vespa contro Provenzano (Pd): “Adesso stia zitto, non glielo consento”

Lite in studio durante il confronto politico sul futuro del governo tra il conduttore di Porta a Porta e il vicesegretario del Partito democratico

Di Redazione
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Il clima si è scaldato in pochi minuti, con voci sempre più alte e nervi tesi davanti alle telecamere. La puntata del 9 aprile di Porta a Porta si è trasformata in un duello verbale tra il conduttore Bruno e l’esponente del democratico Giuseppe Provenzano. Una scena rara per un programma noto per i toni controllati.

Al del dibattito c’erano le della premier Meloni, che in aveva ribadito la linea del governo: nessun e legislatura fino alla fine. In studio, oltre a Provenzano, erano presenti il capogruppo al Senato di Fratelli d’ Lucio Malan, il direttore di Libero Mario Sechi, il Politi e la docente Alessia Melcangi.

La tensione è salita quando Provenzano ha iniziato a intervenire anche mentre parlava Malan. Vespa ha cercato di riportare ordine, ma il botta e risposta si è serrato. “Prima ha parlato, adesso mi lasci parlare”, ha detto il conduttore con tono irritato. Provenzano ha replicato rivendicando il diritto al confronto: “Stavamo discutendo, siamo in uno studio democratico”. A quel punto Vespa ha indicato la sua poltrona e ha chiesto al politico se volesse prendere il suo posto. Provenzano ha risposto con una battuta che ha fatto scattare la reazione del giornalista: “Forse dovrebbe sedersi da quella parte”.

La risposta è arrivata a voce alta. Vespa si è alzato e ha tagliato corto: “Questo non glielo consento. Con quello che vedete in giro sulla par condicio, anche la battuta se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto e lasci parlare gli altri”.

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