googlef35cdb6cf8e7c110-1.html
sabato 18 Aprile, 2026
Logo La Sintesi
Zaia basta tifoserie sa stadio

Zaia: “Toni esasperati sul referendum. Basta tifoserie da stadio”

L'ex presidente leghista del Veneto invita a moderarsi nei toni e sottolinea: "I magistrati non sono il problema"

Da Maria Vittoria Ciocci
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

“Non soffiamo sul clima da stadio, sulle tifoserie accecate dal derby”. Lo ha detto l’ex presidente del Veneto, oggi presidente del Consiglio Regionale, Luca Zaia a Repubblica. “In questo Paese si declamano i principi, poi non si applicano. Allora dico: basta livore, basta offese. C’è stata una deriva complessivamente indecorosa” – la sua riflessione. E continua il leghista veneto: “Per me, pm e giudici non sono e non saranno mai il problema del Paese. I magistrati sono i magistrati di tutti”.

“Devo aggiungere che, quando ho cominciato a sentire che chi sostiene la riforma o è mezzo criminale oppure è fascista, sono uscito dal riserbo in cui mi aveva spinto uno spettacolo che non mi piaceva” – ha precisato l’ex presidente di Regione – “Io sono antifascista, penso che la Resistenza sia stata un’opera importantissima…E sono per il sì: anche perché nel Csm c’è un serio problema sul disciplinare”. Zaia sottolinea infine che il dibattito sulla separazione delle carriere tra pm e giudici va avanti “da trent’anni” e che “esistono dei filoni conflittuali, datati, di cui non ci liberiamo”.

 

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata