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domenica 19 Aprile, 2026
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Ahadinejad, ex presidente iraniano

Iran: Ahmadinejab disperso, tre soldati americani uccisi dai raid

In Iran è in corso l'escalation. Ahmadinejab è scomparso, mentre tre soldati americani hanno perso la vita. Eletta la nuova Guida Suprema entro due giorni.

Da Maria Vittoria Ciocci
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Mahmoud Ahmadinejab, ex presidente della Repubblica Islamica, è scomparso. Inizialmente i media iraniani ne avevano confermato la morte a causa di un raid israelo-americano sul quartiere Namark di Teheran. Poco dopo l’indiscrezione è stata smentita dall’ufficio dello stesso Ahmadinejab ad Al Jazeera.

Nel frattempo, tra le fila americane in Medioriente, tre soldati hanno perso la vita e altri cinque sono rimasti feriti. Il Pentagono, per il momento, preferisce il silenzio stampa sulle dinamiche. Smentita inoltre, dal Comando centrale militare (Centcom), la notizia in merito a un presunto attacco alla portaerei americana Lincoln.

Teheran ha fatto sapere che “entro uno-due giorni” verrà scelto il successore di Ali Khamenei, Guida Suprema uccisa sabato 28 febbraio.

In corso l’escalation in Medioriente

Donald Trump in brodo di giuggiole per l’iniziativa militare avviata contro la Repubblica Islamica. “Nessuno può credere al successo che stiamo avendo, 48 leader iraniani se ne sono andati in un colpo solo” – ha affermato. Il Presidente degli Stati Uniti ha inoltre rivelato di essere stato contattato dalla non definita nuova leadership iraniana per eventuali negoziati e di aver accettato la proposta. Ma questo non ferma l’operazione Epic Fury, che proseguirà senza sosta.

Trump alla scrivania della White House

ph: ANSA

Il Centcom conferma di aver distrutto il quartiere generale dei Pasdaran, mentre l’esercito ha reso noto di aver colpito una nave iraniana al largo dell’Oman – il tycoon invece ha parlato di “nove navi militari iraniane, distrutte e affondate” –. Il morale del Ministro degli Esteri Abbas Araghchi è però ancora alto: “I bombardamenti non hanno alcun impatto sulla nostra capacità”.

E infatti l’Iran, oltre a penetrare i cieli israeliani con ordigni e missili balistici, continua a bloccare il passaggio delle petroliere e navi di Gnl nei pressi dello Stretto di Hormuz. Rimane tesissima la situazione nel Golfo, dal Qatar al Bahrein fino agli Emirati, dove si contano tre vittime.

A cura di Maria Vittoria Ciocci 

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