giovedì 13 Agosto 2026

Sui monopattini arriva la stangata dell’Antitrust: 2,7 milioni di multa a Bird, Dott e Lime

Maxi sanzione da 2,675 milioni di euro ai tre operatori della micromobilità romana: secondo l’Antitrust avrebbero ostacolato i Pass gratuiti per gli abbonati Metrebus. Il Codacons: “Ora risarcimenti agli utenti”

Di Redazione
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Arriva una pesante bocciatura per tre dei principali operatori della micromobilità a . L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inflitto sanzioni complessive per 2,675 milioni di euro a , Dott e Lime, accusandole di aver reso difficile agli utenti l’accesso ai pacchetti di corse gratuite riservati agli abbonati annuali Metrebus. L’Antitrust ha chiuso così le istruttorie avviate nel novembre nei confronti delle tre società che gestiscono il servizio di monopattini elettrici ed e-bike in sharing nella Capitale.

Le corse gratuite rese quasi irraggiungibili

Secondo l’Autorità, le tre non avrebbero rispettato gli impegni assunti al momento dell’aggiudicazione del servizio. In particolare, gli utenti in possesso dell’abbonamento annuale Metrebus avrebbero dovuto poter ottenere facilmente i cosiddetti “Pass”, che consentivano di usufruire gratuitamente di un determinato numero di corse sui mezzi in sharing. L’Antitrust ha invece accertato che le società avrebbero predisposto sistemi organizzativi inadeguati, con procedure complicate, lunghe attese per l’attivazione dei Pass e ritardi tali da ridurre il tempo effettivamente disponibile per utilizzare il beneficio. Una condotta ritenuta lesiva dei dei e contraria agli obblighi previsti dal servizio.

Bird nei guai anche per gli account bloccati

La posizione di Bird è risultata ancora più grave. L’Autorità ha infatti contestato anche una seconda pratica commerciale scorretta: la disattivazione arbitraria degli account di alcuni utenti senza fornire un’informazione preventiva sulle motivazioni e senza garantire un contraddittorio prima del blocco. Un comportamento che, secondo l’Antitrust, ha ulteriormente penalizzato i consumatori. Un danno alla mobilità sostenibile Nel l’Autorità sottolinea che le pratiche contestate non hanno inciso soltanto sui singoli utenti, ma hanno limitato la diffusione di un servizio complementare al trasporto pubblico locale. Monopattini ed e-bike rappresentano infatti uno strumento importante per favorire una mobilità urbana più sostenibile, riducendo ed emissioni. Ostacolare l’accesso alle corse gratuite significa quindi scoraggiare l’utilizzo di mezzi meno inquinanti.

Il Codacons prepara la battaglia legale

Dopo la decisione dell’Antitrust è intervenuto anche il Codacons, che giudica la sanzione un primo passo ma ritiene che non sia sufficiente. L’ dei consumatori sostiene che gli abbonati Metrebus siano stati privati ingiustamente di un beneficio previsto e annuncia di stare valutando azioni legali contro Bird, Dott e Lime. L’obiettivo è ottenere un risarcimento o un indennizzo per tutti gli utenti che, a causa delle pratiche contestate, non hanno potuto usufruire delle corse gratuite cui avevano diritto. La vicenda rischia quindi di non chiudersi con la multa dell’Antitrust. Per i tre operatori dello sharing potrebbe ora aprirsi anche un nuovo fronte giudiziario, con possibili di risarcimento da parte dei consumatori romani.

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