La Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha telefonato al premier spagnolo Pedro Sanchez per esprimergli “la solidarietà sua e di tutto il partito per le inaccettabili minacce di Trump”. Lo ha comunicato il Nazareno.
Arriva anche una nota della delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo: “Questa è la differenza tra uno statista che tutela gli interessi nazionali e una cheerleader che li rinnega”. Gli eurodeputati pentastellati si complimentano con il governo progressista di Madrid, che “dà lezioni di sovranità ai tanti pseudo-sovranisti”.
E continuano: “Giorgia Meloni prima applaude al rapimento del presidente del Venezuela e adesso non condanna l’aggressione di Usa e Israele in Iran e Libano”. Mentre “il premier Sanchez non concede l’uso delle basi sul territorio spagnolo, dimostrando di avere la schiena dritta”. “Alla Spagna va la nostra solidarietà” – conclude la nota.
Trump minaccia, la risposta di Sanchez
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di interrompere ogni relazione commerciale con Madrid, come conseguenza della mancata collaborazione del governo. Puntuale la risposta del premier Pedro Sanchez che si è detto “dalla parte della legalità internazionale e, pertanto, della pace”.
Cerca di prevenire, quindi, una “concatenazione di risposte che sfuggono di mano”. Il suo auspicio è che le ostilità imperversate in Medio Oriente cessino immediatamente di esistere. A sostegno del suo pensiero, il caso della guerra in Iraq del 2003, che “ha portato a un mondo più insicuro e a una vita peggiore”. E incalza: “È inaccettabile che alcuni presidenti usino il fumo della guerra per coprire i propri fallimenti”.
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