martedì 27 Ottobre 2026

Il guanto di sfida di Vannacci: la contro-Pontida di Futuro Nazionale per sabotare Salvini

Il leader di FN fissa il suo evento a Orvieto negli stessi minuti del raduno sul sacro pratone. L'alleanza con Alemanno spaventa il Carroccio: la nuova forza sovranista continua a erodere i consensi della Lega

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Il bersaglio è chiarissimo e ha il volto del suo stesso sponsor politico: . Roberto Vannacci, oggi leader incontestato di Futuro Nazionale, passa al sabotaggio aperto piazzando il suo intervento al Forum dell’indipendenza a Orvieto in contemporanea perfetta con il del ministro leghista sul sacro pratone di Pontida. Dal Palazzo del Capitano del , insieme a , l’ex generale firma una manovra d’accerchiamento mediatica e politica: mentre FN continua a drenare voti al Carroccio, Vannacci bolla senza mezzi termini l’azione di governo come l’espressione di «una finta destra».

Il fronte della scuola e l’incalzare di Futuro Nazionale

L’assalto ideologico investe direttamente i capisaldi del leghismo. Il futurista affonda il colpo contro il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, fedelissimo del capitano, accusandolo di aver tradito la linea del suo stesso , che doveva essere fortemente avverso «alla introduzione della cultura gender nelle scuole». Un pressing costante che certifica la capacità di Futuro Nazionale di scavalcare la Lega a destra su ogni dossier identitario.

Il panico della maggioranza e l’erosione dei voti leghisti

L’avanzata di FN e il sodalizio tra Vannacci e l’ex sindaco di Roma spaventano a tal punto la maggioranza che da Fratelli d’Italia si cerca già di correre ripari con un emendamento ad hoc per ostacolare la . La mossa di Orvieto nel giorno di Pontida rende però plastica la di consensi della Lega: la forza politica fondata dall’ex generale non vuole più solo fare da spinta critica, ma punta apertamente a sostituirsi al Carroccio come punto di riferimento per l’elettorato sovranista.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata