Cinque storie, un’unica visione
Cinque bandiere sventolano insieme con un unico scopo: ridefinire il futuro della Coppa America. Emirates Team New Zealand, Athena Racing, Luna Rossa, Tudor Team Alinghi e K-Challenge hanno siglato un accordo senza precedenti, confermando la loro partecipazione alla competizione che sbarcherà a Napoli nel 2027.
Team d’eccellenza e innovazione
Emirates Team New Zealand rappresenta il simbolo dell’innovazione estrema e della rivoluzione tecnologica, portando il foiling al centro della vela moderna. Athena Racing, espressione della tradizione britannica e Challenger of Record, garantisce equilibrio e visione istituzionale. Luna Rossa incarna l’Italia: un progetto sportivo, industriale e culturale che avvicina un intero Paese alla competizione. Tudor Team Alinghi, vincitore due volte del trofeo, riporta la Svizzera sul tetto del mondo grazie a precisione e talento. Infine, K-Challenge rappresenta la Francia e la continuità della presenza transalpina nella Coppa America.
Una governance unificata e sostenibile
I cinque team costituiscono i pilastri dell’America’s Cup Partnership (ACP), la nuova struttura di gestione indipendente pensata per garantire continuità ed equilibrio tra le edizioni. L’accordo sul Protocollo, siglato nell’agosto 2025 tra Emirates Team New Zealand e Athena Racing, definisce regole condivise, cicli biennali fissi e meccanismi di controllo dei costi. La strategia mira a rendere la competizione più sostenibile e inclusiva, rafforzando Women’s e Youth America’s Cup con almeno una donna a bordo di ogni AC75.
Grant Dalton, CEO del Defender neozelandese, sottolinea: «Si tratta di preservare ciò che rende l’America’s Cup straordinaria, costruendo al contempo un modello sostenibile». Max Sirena aggiunge: «Una scelta responsabile verso lo sport, i tifosi e le future generazioni di velisti italiani».
Tradizione e futuro
L’America’s Cup nasce nel 1851 con la regata attorno all’Isola di Wight e da allora continua a reinventarsi. Dallo Schooner America alla chiglia alata del 1983, fino al foiling del 2013, ogni edizione ha spinto i limiti della vela. Oggi gli AC75 superano i 55 nodi, combinando innovazione tecnologica e sfide ingegneristiche. Solo quattro nazioni hanno alzato l’Auld Mug, confermando l’esclusività dell’evento.
Napoli si prepara a ospitare la tradizione e l’evoluzione della Coppa America. Il 21 gennaio 2026, i cinque team presenteranno insieme i dettagli della Partnership e le date del Match, confermando l’impegno collettivo a portare avanti la competizione con una voce unitaria.
Ernesto Bertarelli, proprietario di Tudor Team Alinghi, dichiara: «Lavorando insieme per creare una struttura più trasparente e collaborativa, garantiamo che questa competizione iconica prosperi per le generazioni future».
Stephan Kandler, co-CEO di K-Challenge, aggiunge: «È un’opportunità straordinaria per crescere allo stesso livello delle principali proprietà sportive mondiali».
