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domenica 19 Aprile, 2026
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Casapound a rischio sgombero: le parole del ministro Piantedosi

Dopo l’intervento su Askatasuna a Torino, il ministro Matteo Piantedosi annuncia che anche l’immobile occupato da Casapound verrà sgomberato in tempi definiti, spiegando le priorità e le procedure

Da Nora Taylor
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Il bilancio e la versione del ministro

Lunedì 22 dicembre, Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, è tornato a parlare dello sgombero e del sequestro di Askatasuna, il centro sociale di Torino. Ospite di David Parenzo a L’aria che tira, il titolare del Viminale ha spiegato che l’operazione è nata da una iniziativa di polizia giudiziaria, con mandati di perquisizione ottenuti dall’autorità giudiziaria dopo i fatti noti, tra cui l’assalto all’Ogr e altri episodi collegati ai ragazzi coinvolti.

Piantedosi ha precisato che, una volta entrate le forze dell’ordine nello stabile, hanno verificato che alcune aree erano occupate in violazione degli accordi con il Comune, il quale aveva concesso l’uso del bene solo parzialmente. «Quindi è venuta la revoca della disponibilità da parte del Comune e di conseguenza poi è stata restituita la legittima proprietà, che è del Comune», ha aggiunto il ministro, chiarendo le ragioni dell’intervento.

L’attacco ad Askatasuna

Il ministro ha sottolineato che l’immobile di Askatasuna era occupato abusivamente da circa 30 anni e che gli occupanti avevano precedenti legati ad assalti ai cantieri di Chiomonte e ad altre manifestazioni che richiedevano il controllo dell’ordine pubblico. «C’è stato anche un processo penale del passato che ha certificato che quel bene era il luogo dove si riunivano persone solite commettere reati in occasioni molto delicate e importanti», ha spiegato Piantedosi.

Il ministro ha anche fornito dettagli sul bilancio degli agenti feriti durante le operazioni: «9 agenti contusi, variamente feriti, nessuno particolarmente grave, ma è sempre un bilancio che ci impegna e ci amareggia perché dobbiamo gestire l’incolumità del personale di polizia». Ha sottolineato l’uso di tecniche preventive come gli idranti per evitare scontri diretti.

La promessa su Casapound

Rispondendo alle polemiche del Pd, che ha confrontato lo sgombero di Askatasuna con quello mancato di Casapound, il ministro ha dichiarato: «Anche quello è nelle priorità, credo che sia tra le prime 6-7 dell’ordine di priorità stilato secondo criteri che, però, non sono vincolanti del tutto. Se maturano i presupposti, come nel caso di Askatasuna, si interviene. Noi non guardiamo al colore degli occupanti».

Piantedosi ha ricordato di aver già gestito sgomberi di immobili occupati da Forza Nuova e altre organizzazioni, evidenziando che l’impegno del governo e delle prefetture è portare progressivamente tutte le occupazioni abusive alla legittimità.

Il ricavato del libro e il sostegno alla polizia

Durante l’ospitata, il ministro ha promosso il libro scritto con Annalisa Chirico, Dalla parte delle divise. Il ricavato verrà destinato al fondo assistenza della Polizia di Stato, il piano Marco Valerio, che fornisce contributi alle famiglie di agenti con figli gravemente malati, sottolineando l’attenzione del governo anche agli aspetti sociali e di supporto agli operatori di polizia.

A cura della Redazione

 

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