giovedì 13 Agosto 2026
Turiste violentate a Milano ph Ansa

Turiste olandesi violentate in centro a Milano: individuato l’aggressore

La violenza si è svolta nella notte tra giovedì e venerdì in via Larga, a due passi dal Duomo. Le giovani hanno sporto immediatamente denuncia e hanno riferito il contatto di Instagram dell'uomo che le aveva aggredite

Di Laura Laurenzi
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Un di circa 30 anni, di origini marocchine, è dai di Milano in quanto sospettato di aver aggredito sessualmente due turiste olandesi arrivate nel capoluogo lombardo a inizio settimana. La violenza risale alla notte tra giovedì e venerdì e ha come protagoniste due ragazze di 23 e 24 anni, che avrebbero incontrato il presunto in piazza .

L’uomo all’inizio era in compagnia di un suo amico e avrebbe fornito alle ragazze il suo contatto Instagram. Dopo dei momenti passati insieme a chiacchierare, le due turiste sono rimaste da sole con il 30enne, il quale avrebbe tentato di baciarle e sarebbe divenuto aggressivo.

Le ragazze hanno quindi deciso di allontanarsi per raggiungere il loro che si trova in via Zara. Il 30enne le avrebbe però seguite fino a via Larga. Proprio lì sarebbero state rapinate. A una è stato sottratto il telefonino che stava usando come navigatore e all’altra la borsa.

La testimonianza delle due turiste

“Non sapevo se stesse scherzando o se era serio”, ha spiegato una delle due vittime.  Subito dopo il furto si sarebbe svolta la violenza in una via defilata. Le ragazze hanno dichiarato di aver lottato e di essere riuscite a liberarsi di lui solo dopo che una è riuscita a sferrargli due pugni al volto.

Subito dopo la fuga dell’uomo, le due ventenni hanno sporto denuncia dando il via alle e permettendo alla Procura di aprire un fascicolo e rintracciare il presunto responsabile. Nel verbale hanno scritto che “non c’è stato alcun consenso”. Le turiste sono giunte alla caserma dei carabinieri di via Moscova intorno alle 4 del mattino. Dopo aver ascoltato il loro , gli hanno chiamato il 118 per garantire alle una visita alla clinica Mangiagalli, specializzata in violenze di tipo sessuale. Ora spetta alle autorità competenti individuare il 30enne, che dovrà rispondere dell’accusa di violenza sessuale.

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