giovedì 13 Agosto 2026
TAC

La prima super TAC in Italia a Peschiera del Garda: una scansione in soli 10 secondi

Diagnosi rapide, meno radiazioni e immagini più precise con l'Intelligenza artificiale: una nuova frontiera per la diagnostica si trova in Veneto

Di Redazione
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All’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda è arrivata una nuova di ultima , la prima di questo tipo in Italia e la seconda in . Una tecnologia che segna un cambio di passo nella diagnostica per e che promette più rapidi, più sicuri e più accurati.

Il nuovo macchinario, prodotto dalla multinazionale tedesca Siemens e costato circa 2,5 milioni di , utilizza la tecnologia di conteggio fotonico e l’intelligenza artificiale per ottenere immagini ad altissima definizione. In appena 5–10 secondi è in grado di eseguire una scansione del corpo intero, separando ossa, vasi sanguigni e tessuti e permettendo di individuare anche lesioni molto piccole che spesso non emergono con le TAC tradizionali.

Per i il vantaggio è concreto. La dose di radiazioni si riduce fino al 70 per cento, mentre il mezzo di contrasto necessario è circa la metà rispetto agli esami standard. Questo rende la procedura più sicura, soprattutto per chi deve sottoporsi a controlli frequenti o soffre di patologie renali.

Un altro aspetto importante riguarda la semplicità dell’esame. La scansione può essere eseguita senza togliere vestiti, anche in presenza di gessi o protesi, perché l’intelligenza artificiale riesce a leggere le immagini anche sotto materiali che prima potevano creare difficoltà. Il sistema è progettato per sostenere pazienti fino a 190 chili, ampliando la platea di chi può accedere a questo tipo di diagnosi.

La macchina è in funzione da alcuni mesi e ha già esaminato circa 300 persone. Le immagini prodotte consentono medici di confrontare nel l’evoluzione delle malattie e di valutare con maggiore precisione l’efficacia delle terapie. L’intelligenza artificiale, in questo caso, non sostituisce il personale sanitario, ma diventa uno strumento di supporto che rafforza la capacità di lettura dei dati clinici.

Al momento l’esame non è coperto per tutti dal Servizio sanitario nazionale. È gratuito per i pazienti o per casi complessi che richiedono una tecnologia avanzata. Per chi accede in regime ambulatoriale resta invece a pagamento.

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