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domenica 19 Aprile, 2026
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Roma, 33enne arrestato per truffa

“Vi faccio lavorare nei servizi segreti”: arrestato 33enne per truffa

Avrebbe raccolto un importo pari a 150mila euro, convincendo le sue vittime di essere un dipendente del Viminale vicino ad ambienti dell'intelligence

Da Laura Laurenzi
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Un uomo di 33 anni è stato arrestato con l’accusa di truffa nei confronti di diverse persone a cui avrebbe promesso incarichi di lavoro nei servizi segreti italiani e al Ministero dell’Interno.

La Procura ha rivolto nei suoi confronti le accuse di contraffazione, uso illecito di segni distintivi, truffa e sostituzione di persona. L’uomo, un 33enne, è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato intercettato lo scorso 10 marzo in via di Santa Maria in Via, a Roma.

L’indagato si trovava a bordo di un’auto con lampeggiante in compagnia di tre ragazzi di circa 20 anni. La sua macchina è stata notata dal personale di polizia che si trovava sul luogo e che ha proceduto ad avvisare la Digos vista la situazione insolita.

Come riporta Roma Today, il veicolo di grossa cilindrata è risultato a noleggio. Nel corso della perquisizione, sarebbero stati sequestrati una pistola scacciacani, una stampante per la contraffazione di badge, una paletta e tre radio-ricetrasmittenti.

Dagli accertamenti degli agenti, è emerso che l’uomo avrebbe messo a segno truffe per un valore totale di 150mila euro. Approfittando della vulnerabilità delle sue vittime, avrebbe venduto incarichi inesistenti guadagnando queste cifre impressionanti. Il 33enne, come riporta Domani, avrebbe riferito di lavorare al Viminale, ma anche di essere vicino ad ambienti dei servizi segreti italiani. Al momento, non vi sono certezze sulle modalità con cui l’indagato adescava le sue vittime e su come riusciva a convincerle della veridicità delle sue proposte.

Per il 33enne sono quindi scattati i domiciliari con braccialetto elettronico, mentre i 3 ragazzi che si trovavano con lui all’interno del veicolo sono stati denunciati per contraffazione. I giovani, infatti, sono stati trovati in possesso di badge che sarebbero poi risultati falsi. Sempre secondo Roma Today, uno di questi è stato anche denunciato per ricettazione, in quanto trovato in possesso di una placca della polizia di Stato che risultava rubata.

I dati sulle truffe in Italia

La piaga delle truffe continua ad espandersi in Italia. Secondo il Report annuale 2025 della Polizia Postale, sono stati 51.560 i casi di truffa trattati, con 293 arresti e circa 7.500 persone denunciate.

Le truffe più radicate nel Paese sono quelle che si svolgono online, come dimostrano i 9.250 eventi di computer crime che sono stati registrati nel corso dell’anno passato. Tra queste spiccano per quantità le truffe economiche finanziarie, con somme sottratte superiori ai 260 milioni di euro.

Numeri che dimostrano quanto il fenomeno sia in espansione e come la cittadinanza non sia ancora del tutto preparata a riconoscere ed evitare questo tipo di situazioni. Le truffe riguardano in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione, ovvero anziani e giovanissimi, del tutto incapaci di difendersi da queste problematiche.

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