Il clima di insicurezza ha colpito duramente il cuore della città veneta durante una serata che sembrava normale. Marco Odorisio, il Questore che guida la provincia di Padova, ha firmato con urgenza diversi provvedimenti amministrativi per allontanare soggetti violenti dal centro urbano. Questi individui hanno trasformato l’area ferroviaria in un campo di battaglia, utilizzando verghe metalliche per colpirsi con ferocia inaudita.
Lo scontro brutale nel cuore del piazzale ferroviario
I fatti risalgono alle ore 22:40 dello scorso 19 dicembre, quando diverse telefonate hanno allertato le autorità per una rissa furibonda in corso nel Piazzale Stazione. Testimoni oculari hanno descritto una scena spaventosa: uomini che brandivano pesanti spranghe di ferro mentre i passanti fuggivano terrorizzati. Marco Odorisio ha sottolineato la gravità dell’evento, notando come i partecipanti non abbiano mostrato alcun rispetto per l’incolumità pubblica.
All’arrivo delle pattuglie, gli agenti hanno trovato un giovane di 24 anni visibilmente ferito e coperto di sangue. Il ragazzo ha subito dichiarato agli inquirenti: “Mi hanno assalito due uomini armati senza che io facessi nulla per provocarli”. Questa testimonianza ha dato il via a una caccia all’uomo immediata all’interno e all’esterno dello scalo ferroviario.
Il ritrovamento delle armi e gli arresti della polizia
La Divisione Polizia Anticrimine ha condotto le operazioni con estrema precisione. Gli agenti hanno individuato due sospettati di 23 e 38 anni proprio mentre cercavano di dileguarsi tra i binari. Durante la perquisizione, i poliziotti hanno estratto dai vestiti dei due soggetti due spranghe d’acciaio lunghe ben 82 centimetri, ancora sporche di plasma fresco. Poco dopo, la squadra ha fermato un quarto individuo di 41 anni, il quale vagava in stato di forte ebbrezza alcolica con ferite profonde sulle mani e sul volto.
Le pesanti sanzioni e il passato criminale dei responsabili
Tutti i protagonisti della vicenda hanno ricevuto cure mediche presso il nosocomio cittadino, con prognosi che variano dai 10 ai 30 giorni di guarigione. Tuttavia, la vera risposta dello Stato è arrivata lunedì 22 dicembre. Il Questore Marco Odorisio ha imposto il Daspo Willy, una misura che impedisce a questi soggetti di avvicinarsi alla stazione o ai locali della zona per i prossimi tre anni.
Le indagini hanno svelato profili criminali inquietanti:
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Il giovane di 23 anni aveva già terrorizzato un suo coetaneo a Castelfranco Veneto con un coltello per rubargli gli effetti personali.
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Il complice di 24 anni aveva assalito una studentessa a San Bonifacio Veronese lo scorso ottobre.
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L’uomo di 38 anni vantava una condanna recente per aver saccheggiato un’auto e aggredito il proprietario proprio a Padova.
L’Ufficio Immigrazione sta ora accelerando le pratiche per la revoca dei permessi di soggiorno e l’espulsione definitiva dei soggetti irregolari dal territorio italiano.
