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domenica 19 Aprile, 2026
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Meloni a Pulp Podcast senza contraddittorio né fact checking

L'intervista della premier al podcast di Fedez e Mr Marra: “Si vota sulla giustizia, non sull'esecutivo”

Da Alessio Matta
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Un’intervista senza scosse, in un contesto amichevole. La scelta di Giorgia Meloni di andare a “Pulp podcast”, il format di Fedez e Mr Marra, racconta più della puntata stessa. Domande semplici, tono leggero, nessun incalzare. Un terreno ideale per ribadire la linea del governo senza ostacoli.

Il primo tema è il referendum sulla giustizia, e qui Meloni affonda: “Sicuramente il fronte del No lavora per farlo diventare un referendum contro il governo e, in generale, ha difficoltà a stare nel merito della proposta”, che “è di buon senso”. Poi rilancia lo scontro politico: “L’unico strumento che l’attuale opposizione ha per tentare di compattare il proprio elettorato è ‘Vai a votare contro la Meloni’”.

La premier insiste anche sul messaggio agli elettori: “Io penso che questa sia una trappola, anche per quelli che mi detestano, perché non si vota sulla Meloni, si vota sulla giustizia”. E chiude con un invito chiaro: “Se tu detesti la Meloni ma sei d’accordo con i contenuti di quel referendum, dovresti votare sì adesso e fra un anno cercare di cacciarla”.

Nel ragionamento della presidente del Consiglio torna anche un tema ricorrente: “Per 80 anni non si è mai riusciti a riformare la giustizia in modo sostanziale… c’è stata una immotivata levata di scudi”. Un’accusa netta, che però nel contesto del podcast resta senza contraddittorio.

Poi il passaggio sull’Iran e sul ruolo degli Stati Uniti. Qui Meloni sceglie una linea prudente, ma con parole forti: “Dire che il governo italiano condanna l’attacco degli Stati Uniti all’Iran è uno scenario pericoloso”. E risponde a chi le chiede una posizione più chiara: “Non è perché sono vigliacca o non lucida. Ma devo fare valutazioni più complesse”.

L’intervista scorre senza attriti. Nessuna pressione, nessuna domanda scomoda. Più che un confronto, una vetrina. E forse è proprio questo il punto: in un clima controllato, Meloni può parlare agli elettori senza filtri e senza rischi. Una scelta comunicativa chiara, che dice molto su come oggi la politica preferisce raccontarsi.

Leggi anche: https://lasintesi.online/meloni-ospite-di-fedez-e-mr-marra-intervista-a-pulp-podcast-referendum-non-e-voto-su-di-me/

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