giovedì 13 Agosto 2026

Il tragico bilancio in Libano è di 1000 morti da inizio guerra

Il Ministero della Salute di Beirut aggiorna il tragico bilancio di 1.001 vittime dall'inizio del conflitto. Tra i morti 118 bambini e 40 operatori sanitari, oltre 2.500 i feriti

Di Silvia Forconi
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La guerra tra e Hezbollah ha raggiunto un nuovo tragico traguardo. Secondo l’ diffuso dal libanese sono 1.001 le persone uccise sotto le bombe israeliane, in un conflitto che non sembra concedere tregua alla popolazione.

Beirut come Gaza

Israele ha allargato il fronte, colpendo quartieri centrali della come Bachura, ben al di fuori delle solite roccaforti nemiche. Gli ordini di evacuazione sono numerosi, l’esercito israeliano ha intimato alla popolazione di sgomberare l’intera area a sud del fiume Zahari, a 40 chilometri dal confine. La strategia sembra ricalcare il “modello Gaza” ovvero svuotare il , distruggere sistematicamente ponti e infrastrutture e colpire la rete finanziaria e sociale del nemico.

Strage di e soccorritori

I numeri forniti da Beirut descrivono una realtà devastante, infatti tra i morti si contano 118 bambini e 79 donne, a conferma di come i raid stiano colpendo pesantemente le aree abitate e non solo gli obiettivi militari. Oltre ai civili, sono 40 gli operatori sanitari rimasti uccisi mentre cercavano di prestare soccorso. I feriti sono invece più di 2.500, molti dei quali in , mettendo a dura prova il sistema ospedaliero già sull’orlo del collasso.

Un fronte che non si ferma

Questo nuovo arriva in un momento di massima tensione regionale, con l’Iran che osserva da vicino l’escalation e il che si ritrova nuovamente a essere il campo di battaglia principale della guerra. Nonostante i numerosi tentativi di mediazione diplomatica, continuano i lanci di missili che stanno trasformando il sud del Paese e la periferia di Beirut in un inferno di macerie.

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