giovedì 13 Agosto 2026
Santanchè

La promessa tradita di Santanchè: “Se Meloni me lo chiede mi dimetto”. Ma ancora non lascia

Il 28 gennaio 2025 la ministra del Turismo disse che avrebbe lasciato l’incarico su richiesta della premier

Di Redazione
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Un passo indietro che non arriva. È questo il nodo politico che sta imbarazzando il governo e Meloni. Daniela Santanchè aveva promesso di dimettersi se la del Consiglio glielo avesse chiesto. Oggi quella richiesta ‘è stata, ma la , rinviata a giudizio per il caso Visibilia, è ancora al suo posto. Le parole non lasciano a . Il 28 gennaio 2025, in una nota alla , Santanchè aveva scritto: “Se il presidente del Consiglio mi chiedesse di dimettermi io non avrei dubbi”. Una frase semplice, diretta, che suonava come un impegno politico.

L’obiettivo della premier è chiaro: presentare un governo più solido e senza ombre giudiziarie, una risposta ai che chiedono rigore e responsabilità dopo la disfatta referendaria. Per questo, secondo diversi retroscena, da Palazzo sarebbe arrivata la richiesta di farsi da parte. Oggi, però, quell’impegno sembra dimenticato. La ministra resiste, difende la propria posizione e apre uno scontro con la premier. Non è solo una questione giudiziaria. È un problema di coerenza. In politica le parole contano. E quando una promessa resta sulla carta, la diventa inevitabile.

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