lunedì 28 Settembre 2026

Caso Kid Rock: l’Esercito USA reintegra i piloti degli elicotteri

Stop alla sospensione per gli equipaggi coinvolti nei voli vicino alla casa del cantante. Trump: “Forse stavano cercando di difenderlo"

Di Redazione
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I piloti dell’esercito degli Stati Uniti che avevano fatto stazionare due elicotteri vicino alla casa del cantante , in Tennessee, sono stati reintegrati in servizio. La decisione è arrivata dal segretario alla Pete Hegseth, che ha chiuso la vicenda con un messaggio netto pubblicato sui : “Nessuna punizione. Nessuna . Andate avanti, patrioti”.

L’episodio risale a un volo di addestramento durante il quale due elicotteri AH-64 Apache si erano fermati in prossimità dell’abitazione dell’artista, mentre lui salutava e applaudiva dal giardino. In un primo momento un portavoce dell’esercito aveva annunciato la sospensione degli equipaggi, in attesa di chiarire la dinamica dei fatti.

Kid Rock, noto sostenitore del , aveva ridimensionato la vicenda già nei giorni successivi. In un’intervista alla televisione locale WKRN-TV aveva spiegato che i sorvoli militari non sono rari nella zona, vista la vicinanza della base di Fort Campbell. Il musicista aveva anche ricordato il suo legame con le forze armate, sottolineando di essersi esibito più volte per i in in Afghanistan, Iraq e in altri Paesi.

Sulla storia è intervenuto anche Trump con una battuta: “Non l’ho , ma sono sicuro che si siano divertiti. Mi piace Kid Rock. Forse stavano cercando di difenderlo”. Una frase che ha contribuito a chiudere il caso, trasformato in pochi giorni da possibile violazione disciplinare a semplice episodio di routine .

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